Sicurezza
Consiglio unito per esodati e ammortizzatori
LIVORNO. Il consiglio comunale, che si è riunito ieri per discutere il bilancio, ha approvato quasi all'unanimità (dubbioso solo Giubbilei del Pdl) una mozione sui lavoratori esodati. Nell'atto,...
LIVORNO. Il consiglio comunale, che si è riunito ieri per discutere il bilancio, ha approvato quasi all'unanimità (dubbioso solo Giubbilei del Pdl) una mozione sui lavoratori esodati. Nell'atto, esposto ai consiglieri da Tiziana Bartimmo (Rifondazione) si ricorda la «grave situazione che coinvolge centinaia di lavoratori che a seguito di accordi siglati tra sindacati, organizzazioni datoriali, aziende, ministero e Inps sono stati messi in mobilità» con l'impegno ad essere subito accompagnati al pensionamento. Impegno venuto meno con l’innalzamento dell'età pensionabile. «Centinaia di lavoratori – si legge nella mozione – sono rimasti senza lavoro e senza pensione». «Viste le gravi problematiche sociali che si aprono anche in città per centinaia di famiglie», il consiglio, nel manifestare «solidarietà» e garantire «ogni sforzo per tenere alta l'attenzione», chiede quindi che venga fornito un quadro chiaro del numero di persone coinvolte. Come proposto dal vicesindaco Bruno Picchi, la mozione è stata integrata con un sollecito «al nuovo Parlamento e al governo che verrà» affinché «ricerchi le risorse necessarie a finanziare la cassa integrazione, senza la quale non sarà possibile governare, con il sostegno al reddito, l'attuale difficile situazione di crisi che pagano solo le classi più deboli, i giovani, i lavoratori e le imprese». (j.g.)
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