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Corsinovi: «470mila euro per immatricolare i bus Ctt». Nocchi: falso, Atl ne ha spesi 40mila
A sollevare il caso è stato il consigliere del Pdl Alessandro Corsinovi, che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione provinciale chiedendo se sia vero che «a febbraio è stata erogata una...
A sollevare il caso è stato il consigliere del Pdl Alessandro Corsinovi, che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione provinciale chiedendo se sia vero che «a febbraio è stata erogata una somma di 470mila euro a favore di una società con sede a Ospedaletto (Pisa) per l’aggiornamento delle carte di circolazione degli autobus passati di proprietà da Atl al Ctt nord, che è subentrato ad Atl per tutte le attività gestionali del trasporto pubblico locale».
Mezzo milione per fare il passaggio di proprietà di circa 250 mezzi? Significherebbe, sottolinea il consigliere nell’atto, che «ogni singola operazione di aggiornamento della carta di circolazione è venuto a costare più di 1.800 euro».
«La Provincia non ha versato un euro per questa operazione che dipende dalla gestione aziendale – controbatte l’assessore Piero Nocchi – e comunque Atl ha speso una somma molto più bassa: 40.137 euro». Soldi che sarebbero serviti, appunto, al passaggio di proprietà dei bus Atl alla nuova compagnia di area vasta.
Dagli uffici di Palazzo Granducale fanno sapere che «470mila euro corrispondono, semmai, alla fattura che mensilmente (ma la cifra varia) il Ctt presenta alla Provincia per il servizio di pubblico trasporto».
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