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Tenta di rubare in chiesa: nei guai un livornese
LIVORNO. La “trasferta” viareggina di un livornese, animato non proprio da buone intenzione, si è conclusa con una denuncia penale. L’uomo ha infatti tentato di utilizzare come “bancomat” la cassetta...
LIVORNO. La “trasferta” viareggina di un livornese, animato non proprio da buone intenzione, si è conclusa con una denuncia penale.
L’uomo ha infatti tentato di utilizzare come “bancomat” la cassetta delle offerte dentro la Basilica di Sant’Andrea a Viareggio. Ma questa volta il “prelievo” non è andato a buon fine. A finire nel mirino degli uomini del commissariato di polizia di Viareggio è stato un italiano di 35 anni residente a Livorno, con dei precedenti dpecifici e conosciuto dagli operatori per essere non nuovo a questo tipo di crimine.
Infatti i poliziotti, allertati dalle denunce pervenute relative ai furti nelle cassette delle elemosine perpetrati in alcune chiesa della città, hanno notato l’uomo uscire dal luogo di culto e tentare di allontanarsi con disinvoltura.
Una volta fermato e controllato, ha consegnato gli arnesi da lavoro, ovvero delle piccole torce a led e un metro in metallo retrattile con un pezzo di nastro biadesivo attaccato all’estremità. L'uomo è stato denunciato a piede libero. Sono in corso indagini per verificare se si tratti l’autore di altri colpi del genere a Viareggio e non solo.
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