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"Pestati fuori dall’ex-Aurora": due ventenni in ospedale
Nuovo episodio di violenza fuori da un locale livornese. Uno dei ragazzi è stato fatto uscire, poi lo scontro sul viale Ippolito Nievo con un altro gruppo di giovani, indaga la polizia
Non una rissa ma un pestaggio all’alba fuori dall’ex Cinema Aurora, sul viale Ippolito Nievo. A raccontare il nuovo episodio di violenza nelle notti della movida è la sorella di uno dei giovani finiti in ospedale con la mandibola rotta.
«Mio fratello - ammette Melissa - molto probabilmente aveva bevuto qualche bicchiere di troppo. Non escludo che abbia fatto confusione nel locale». Un comportamento molesto che avrebbe costretto il servizio di vigilanza ad accompagnarlo all’uscita. A questo punto Mauro, questo il nome di battesimo del giovane, si sarebbe trovato all’esterno, lungo il viale Ippolito Nievo, in compagnia di un amico. Poco distante da loro un altro gruppo di ragazzi che stava concludendo la serata e molto probabilmente aveva alcol in corpo in quantità.
«È bastato che mio fratello rivolgesse a loro una frase per farli diventare delle bestie. Sono andato a trovarlo in ospedale e mi ha detto che lo hanno accerchiato e preso a calci e pugni in sette. Quando il suo amico ha visto quello stava accadendo è intervenuto, ha cercato di fermarli ma anche lui è stato colpito. Alla fine sono dovuti arrivare quelli del locale per far smettere il branco».
Nelle ultime settimane la questura ha sospeso temporaneamente la licenza a sei locali. Il motivo è quasi sempre riconducibile a scazzottate o risse tra avventori. Nonostante la linea dura adottata dal questore, l’episodio dell’altra notte all’ex cinema Aurora mostra che gli episodi violenti continuano. Sei d’accordo con la scelta delle autorità di polizia?
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