Gioco
«Traffico illecito di pezzi auto» Blitz nell’officina fantasma
La Procura indaga sull’incredibile situazione in via della Ferrovia. «Veicoli smontati e mandati in Africa». Accertamenti in una ditta di stoccaggio: identificate 10 persone
LIVORNO. Blitz della polizia municipale nell’officina fantasma in via della Ferrovia e controlli in una ditta di stoccaggio. Il giorno dopo il reportage del Tirreno sull’incredibile situazione nella zona industriale di Livorno ieri mattina sono scattati gli accertamenti. La Procura da tempo stava indagando sulle presunte irregolarità, in particolare su un presunto traffico di pezzi d’auto con l’Africa, in particolare con Nigeria e Senegal.
FOTO Le vetture in via della Ferrovia
Secondo gli investigatori, le auto sistemate lungo la strada non sarebbero rubate, si tratterebbe di veicoli radiati dal pubblico registro delle automobili e non essendo possibile esportarle perché troppo vecchie, sarebbero state fatte a pezzi per poi spedire il materiale all’estero, operazione illecita secondo la legge. La polizia giudiziaria ha anche controllato Teco Logistic, una ditta che si occupa di stoccaggio e operazioni doganali dove sono state identificate dieci persone. Il titolare Francesco Pini spiega: «Siamo estranei ai fatti, io per primo ho denunciato questa situazione senza che nessuno per anni mi ascoltasse».
VIDEO: ECCO L'OFFICINA ABUSIVA
(Video di Rachele Campi)
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