Il Tirreno

Livorno

Dai libri in ebraico al cinema: 39 righe per quasi 2 secoli

La Salomone Belforte nasce nel 1834 per stampare "solo in idioma ebraico": poi ai libri di preghiere si affiancano testi anche scolastici. Nel 1899 apre la libreria nell' attuale via Grande, nel 1921...

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La Salomone Belforte nasce nel 1834 per stampare "solo in idioma ebraico": poi ai libri di preghiere si affiancano testi anche scolastici.

Nel 1899 apre la libreria nell' attuale via Grande, nel 1921 Gino Belforte fonda una delle prime gallerie d'arte e dopo la Liberazione gli Usa lo chiama- no a stampare Il Telegrafo e il bollettino delle truppe.

Anni '60: Paolo diventa il rife- rimento dell'attività di libra- io e editore: la libreria ospita faccia a faccia con i big della letteratura e mostre (Viviani, Cangiullo e l'arte africana).

La passione per l'arte allarga gli orizzonti dell'attività editoriale: la grafica d'arte, i contatti con il poeta visivo Luciano Caruso, la collana "Le brache di Gutenberg".

Nel 1989 il via alla costola per l'editoria da computer con Librinformatica.

Nel 2001 Paolo Belforte cede la libreria e continua l'attività editoriale prima con la Belfor- te & C. e poi con la Belforte Cul- tura. Parte la collaborazione con Athos Rinaldi per "Livorno città del cinema".

In questi giorni la Belforte Cultura si trasforma e diventa associazione culturale con Paolo Belforte presidente più nuovi soci giovani.

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