Il Tirreno

Livorno

Yacht incastrato al Calambrone i fondali sono troppo bassi

Yacht incastrato al Calambrone i fondali sono troppo bassi

Il panfilo in arrivo dai cantieri pisani si è arenato all’altezza del ponte dove sono in corso alcuni lavori Dopo una lunga manovra i rimorchiatori sono riusciti a trascinarlo in porto. Disagi anche per il traffico

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LIVORNO. L’incubo degli addetti ai lavori, soprattutto pisani, si è concretizzato per qualche minuto ieri mattina: uno yacht in arrivo dai cantieri navali di Pisa e diretto in Darsena Toscana si è “incastrato” all’altezza del ponte del Calambrone, dove sono in corso i lavori di sistemazione delle porte vinciane (i dettagli a pagina 3).

Il panfilo ha attraversato il canale dei Navicelli intorno alle 11, per raggiungere quello che oggi è l’unico collegamento via mare col porto di Livorno, dove l’imbarcazione era attesa per alcuni interventi. I lavori alle porte, sotto al ponte più piccolo che porta verso Tirrenia, hanno sicuramente richiesto maggiore attenzione al passaggio dello yacht. Ma non è stato questo il problema principale. Il guaio numero uno si chiama ancora fondale.

Per anni, infatti, in questo punto si sono depositati i detriti che arrivano dallo Scolmatore e che non riescono a raggiungere il mare dalla foce. Un giochino che nel tempo ha provocato il progressivo insabbiamento del porto di Livorno (che invece ha bisogno di fondali sempre più profondi per accogliere le navi colossal) e ripetuti intoppi anche per Pisa, che sulla cantieristica navale sta puntando, eccome.

Questo fazzoletto di fango è oggetto di un accordo tra l’Authority, la Regione e gli enti locali: i lavori in corso dovrebbero portare già dalle prossime settimane a una svolta - almeno questa è la speranza. Intanto, però, i disagi crescono.

Ieri lo yacht si è arenato nel canale di accesso alla Darsena e come confermato dalla capitaneria è stato decisivo il lavoro di due rimorchiatori che con una complicata manovra lo hanno trascinato in porto. «In qualche punto - scuotono la testa gli ingegneri di Navicelli Spa dal cantiere allestito per le vinciane – il fondale non supera i 2.6 metri, mentre per garantire il passaggio dei mezzi senza guai ne servono almeno 3». L’operazione è durata circa un’ora e non sono mancati disagi per il traffico, perché è stato necessario aprire i ponti. Curiosità: dal cantiere raccontano che dalla città dei Quattro Mori sono partite chiamate in direzione Calambrone per avere la certezza che lo yacht pisano non bloccasse il passaggio del pullman del Livorno calcio, in ritiro a Tirrenia...(j.g.)

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di Redazione web