Gioco
Assolto dopo aver picchiato il capotreno
LIVORNO. Era accusato di aver offeso e picchiato il capo treno. A distanza di quasi tre anni dall’aggressione, Angelo Stroppa, livornese di 38 anni, è stato assolto dal giudice Carlo Cardi. L’ep...
LIVORNO. Era accusato di aver offeso e picchiato il capo treno. A distanza di quasi tre anni dall’aggressione, Angelo Stroppa, livornese di 38 anni, è stato assolto dal giudice Carlo Cardi. L’episodio che il pubblico ministero contestava al trentottenne risale al 18 giugno del 2010 quando l’uomo che non aveva il biglietto venne fermato alla stazione. A quel punto nacque una lite con il capo treno. «Pezzo di m.... non mi rompere i coglioni».
Per finire il trentottenne avrebbe colpito in faccia il dipendente di Trenitalia che dopo essere stato medicato era stato dimesso con tre giorni di prognosi. I motivi dell’assoluzione li spiega il legale dell’imputato, l’avvocato Carlo Sacchelli.
«Abbiamo dimostrato, anche attraverso alcuni testimoni che il mio cliente ha colpito il capotreno con due schiaffi e non con un cazzotto. E gli schiaffi, come dimostrato dalla giurisprudenza sono riconducibili all’ingiuria. In più c’era un difettoo nella querela che ha portato il giudice ad assolvere il mio cliente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google