Gioco
PORTIAMO I PASSEGGERI AL MOLO ITALIA
di GIUSEPPE GARBO Leggo il dibattito che sta animando il porto e la città riguardo al calo delle crociere ed essendo stato tra i primi a capire questa opportunità di mercato e a portarla a Livorno,...
di GIUSEPPE GARBO
Leggo il dibattito che sta animando il porto e la città riguardo al calo delle crociere ed essendo stato tra i primi a capire questa opportunità di mercato e a portarla a Livorno, sento di dover intervenire e dire soprattutto due cose. La prima: l’Alto Fondale è un non problema. Come banchina ha problematiche storiche che la rendono inadatta ai passeggeri. Sarebbe molto meglio concentrarsi sul Molo Italia, lasciandolo alle crociere ed evitando lo spostamento dei rinfusi dall’Orlando. D’altra parte se assistiamo a tempistiche di anni per il dragaggio del Molo Italia come possiamo pensare alla resecazione dell’Orlando in tempi umani? Dunque lasciamo cellulosa e rinfusi all’Alto Fondale e portiamo le crociere al Molo Italia.
La seconda questione riguarda Porto 2000: l’intervento di Guido Fanfani è stato fatto con cognizione di causa. Fare concorrenza ai tour operator significa intraprende la strada sbagliata. Il tema è sul tavolo delle compagnie almeno dall’anno scorso ed è inevitabile che nel mirino finisca la politica commerciale del terminalista passeggeri, che non esiste oppure è incapace.
A proposito di Porto 2000 arriva la mia terza riflessione: negli anni non ha fatto niente, gli ormeggi sono sempre quelli di 15 anni fa, a parte il molo capitaneria. L’obiettivo doveva essere un polo passeggeri vero e invece si è perso tempo e denaro per megastazioni marittime che non servono perché Livorno è porto di transito. Davanti a questa situazione ripropongo un vecchio progetto che avevo presentato a Bruno Lenzi: posizionare tutto il traffico crociere in zona bacino e banchina allestimento nella consapevolezza che tanto i riparatori non potranno convivere a lungo con gli yacht.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google