Gioco
Consigliera comunale sale sul tetto del municipio: ferita ma salva
La giovane viene vista camminare sul cornicione, poi scivola e fa un volo di circa due metri Un periodo di stress culminato con la notizia delle bombe a Boston, dove vive il suo ragazzo
LIVORNO. Alzare gli occhi al cielo e vedere una donna che cammina a tentoni sul cornicione del tetto del Comune. Quando arriva l’allarme al 118 gli operatori non credono alle loro orecchie. È mezzogiorno e in Comune è in corso la conferenza stampa sul Trofeo accademia navale, che inizierà sabato. Fuori, nel giardinetto di piazza Civica, c’è il presidio dei lavoratori dell’Ippodromo. Sono loro ad accorgersi della presenza misteriosa e preoccupante di quella ragazza sul cornicione. Nessuno immagina che sia Dinora Mambrini, 29 anni, personaggio pubblico, consigliera comunale Pd, molto nota negli ambienti politici, culturali e parrocchiali in città. Conosciuta e apprezzata per le sue doti professionali e umane.
Cosa ci fa lassù? È la domanda che si pongono tutti. C’è chi parla di periodo di stress emotivo, culminato nella notizia delle bombe a Boston, dove vive il suo ragazzo. Forse Dinora vuole staccare un po’, fermarsi a pensare. E per questo momento di riflessione, la donna sceglie la sua seconda casa: il Comune. Un posto dove si sente a suo agio, con cui ha confidenza e che le permette di staccare rispetto a tutto il resto.
Pochi minuti prima Gianfranco Lamberti l’ha incrociata fuori dall’edificio, hanno parlato dei problemi dell’Ippodromo, che a Dinora stanno molto a cuore, e lei è sembrata delusa dello stallo in cui versano i lavoratori. Poi lei si addentra nel palazzo civico. E sale in cima, fino al campanile.
La ragazza è sul cornicione, avanza con passi incerti e si aiuta con le mani. Non è facile incedere a quell’altezza su un cornicione. A un tratto, sparisce dalla vista: è caduta sul tetto. Un volo di quasi due metri. Atterra di faccia sulle tegole che si riempiono di sangue. Quando arrivano i soccorritori della Svs, la consigliera è agitata e insanguinata.
Il primo a trovarla e a chiedere aiuto è il custode del Comune, Marco Ceccanti: «Ho sentito una voce chiedere aiuto - racconta il dipendente comunale - all’inizio non riuscivo a capire da dove provenisse. Poi mi sono reso conto che veniva dalla chiostra e infatti dal tetto ho notato una testa. Poi non l’ho più vista e ho capito che era sul tetto, allora sono salito sul campanile e da lì mi sono calato sul tetto. Era piena di sangue sul volto».
In pochi minuti la notizia arriva al sindaco Alessandro Cosimi che è al tavolo dei relatori alla conferenza di presentazione del Tan. A comunicargliela è l’assessore al traffico Maurizio Bettini. Il primo cittadino si precipita all’ultimo piano, dove si trova l’urbanistica, e poi da lì sale le scale e si arrampica fino a raggiungere Dinora. A lui e ai vigili urbani, subito accorsi, la consigliera racconta di essere scivolata. E la fortuna ha voluto che la giovane sia caduta all’interno, rispetto al cornicione sul quale si trovava. Al lato, sotto al davanzale, c’è una sedia, forse usata dalla 29enne per salire sul cornicione. Poco dopo, arriva anche il presidente della provincia Giorgio Kutufà e altri colleghi. I volontari della Svs, giunti insieme al dottore del 118, la medicano e poi la portano in ospedale, mentre polizia, vigili e carabinieri restano sul posto per i rilievi.
La giovane viene portata in pronto soccorso per gli accertamenti e poi viene accompagnata in reparto per una consulenza. Quindi, viene trattenuta per precauzione. Ha ferite al volto ed escoriazioni sul corpo. Ma non è grave. È salva. E tutti tirano un sospiro di sollievo rispetto alle conseguenze che poteva avere il suo gesto. Un gesto che pone degli interrogativi. Chi la conosce bene parla di un periodo stressante. Problemi di vita quotidiana. Poi ieri mattina, la notizia delle bombe a Boston sulla maratona: il suo fidanzato vive nella città americana, nella zona clou della manifestazione sportiva. I telefoni non prendono. L’apprensione è tanta, l’ansia troppa. Un momento di crisi. Ma Dinora è salva e anche il suo ragazzo. È questo che conta.
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