Il Tirreno

Livorno

Redditi, Bianchi è al top del consiglio comunale

di Alessandro Guarducci
Redditi, Bianchi è al top del consiglio comunale

Ecco le dichiarazioni 2011, il medico-presidente batte anche gli assessori Sul podio ci sono l’ex deputato Taradash e il presidente dei portuali Raugei

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LIVORNO. È Enrico Bianchi il più “ricco” del consiglio comunale. O per essere più precisi, è colui che ha presentato la dichiarazione dei redditi più alta di tutti: 193.584 euro lordi. Il riferimento è relativo alla dichiarazione per l’anno 2011, l’ultimo disponibile in base alla legge sulla trasparenza amministrativa.

Con questa cifra, Enrico Bianchi - apprezzato medico e presidente dell’assemblea cittadini - non è solo al top del consiglio comunale, ma di tutto Palazzo Civico: il suo reddito batte infatti anche quello di Mario Tredici, il primo della giunta, e pure le retribuzione dei dirigenti comunali.

Sul podio dei redditi più alti del consiglio comunale si piazzano, seppur staccati nettamente, l’ex deputato e già candidato a sindaco per il Pdl Marco Taradash (112.890 euro) e il presidente della Compagnia Portuali Enzo Raugei (106.478 euro). Un gradino più sotto, l’ufficiale della Capitaneria di porto, ora in pensione, Bruno Tamburini (94.606) e poi il medico Alessandro Latorraca. Ci sarebbe Marcella Amadio con 93mila euro, ma la dichiarazione dei redditi non è stata ancora ufficialmente presentata.

A chiudere la “graduatoria” è Carlo Ghiozzi, con una dichiarzione di 4.517 euro, sopravanzato dai “giovanissimi” Lorenzo Del Lucchese, Adriano Tramonti e Valerio Vergili.

In tema di retribuzioni da parte degli enti pubblici, c’è da dire che l sito internet del Comune di Livorno non è certo avaro di informazioni preziose sul funzionamento della macchina comunale: sotto il link significativamente intitolato “trasparenza” si possono trovare l’indennità e i curricula degli amministratori, le retribuzioni aggiornatissime dei dirigenti (sono le prime ad essere messe e le prime ad essere aggiornate) l’albo dei beneficiari di somme di denaro provenienti dal Comune, le spese degli amministratori in missione o quelle sostenuti per trasferte di rappresentanza, la rassegna dettagliata degli incarichi e delle collaborazioni.

Mancano solo le notizie sul patrimonio dei consiglieri comunali e sulle loro dichiarazioni dei redditi: dati che per legge (la 441 del 1982) dovrebbero essere conosciuti e divulgati dalle pubbliche amministrazioni. Chissà perchè, visto che sul sito della Provincia si trovano le situazioni patrimoniali aggiornate al 2011 di tutti gli assessori e di tutti i consiglieri.

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