Gioco
Quei motorini spacca-timpani, un simbolo di inciviltà
Il caso dei motorini al sottopasso di Salviano non lascia dubbi sull'indice di civiltà e sul degrado civile e culturale raggiunto da questa città, sotto un duplice aspetto. Il primo è riconducibile a...
Il caso dei motorini al sottopasso di Salviano non lascia dubbi sull'indice di civiltà e sul degrado civile e culturale raggiunto da questa città, sotto un duplice aspetto. Il primo è riconducibile a un'amministrazione che non dovrebbe permettere che l'80% dei motorini spacchi i timpani con scarichi non omologati.
Il secondo dato è che si è talmente viziati e intolleranti non solo in età adolescenziale, che l'ipotesi di fare un passo indietro non sfiora neppure. La mediazione che dovrebbe rappresentare un compromesso ragionevole sarebbe d'obbligo, ma se il sottopasso fosse stato concepito tenendo conto di queste esigenze o avendo una seconda uscita, non staremmo a parlarne. Non è in comunque discussione il diritto degli abitanti di vivere in un 'ambiente migliore anche se manca un'attenzione adeguata al sistema della mobilità. La dimostrazione è che il 95% di quei motorini fora-timpani prima di arrivare al sottopassaggio di Salviano sfilano indisturbati nelle vie del centro e si immettono nell’asse via Grande, contribuendo ad abbassare se ce ne fosse bisogno, anche l'indice di vivibilità di questa zona.
Maria Sinatti
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