Gioco
«Il Papa a Livorno il 19 marzo». A 33 anni dalla visita di Wojtyla
Anche in un’intervista a Radio Vaticana monsignor Giusti si mostra fiducioso sul sì della Santa Sede. Il pontefice gli ha detto che conosce Livorno perché una sua parente abita nella zona di Montecatini
LIVORNO. Papa Francesco potrebbe arrivare in visita nella nostra città «il 19 marzo del prossimo anno oppure la settimana successiva». L’ha detto il vescovo Simone Giusti a margine della messa celebrata domenica mattina in duomo in memoria del calciatore amaranto Piermario Morosini.
Non è una data a caso, e non solo perché nel calendario è la festa di san Giuseppe: il 19 marzo di 33 anni fa è venuto papa Wojtyla a far visita a Livorno (al santuario di Montenero e in piazza della Repubblica) e a Rosignano (allo stabilimento Solvay con l’incontro con gli operai del consiglio di fabbrica).
Beninteso, non è una decisione definitiva: si tratta semplicemente della proposta che la diocesi di Livorno farà nella lettera ufficiale che sarà spedita nei prossimi giorni. In realtà, però, l’invito è già partito. E in modo molto diretto: dopo aver auspicato dalle colonne del nostro giornale l’arrivo del pontefice qui fra noi, il vescovo a tu per tu con papa Francesco in San Pietro – sia all’udienza del mercoledì insieme al pellegrinaggio-record sia nel successivo colloquio riservato in occasione della visita “ad limina” del venerdì mattina – ha colto al volo l’occasione per chiedere a papa Bergoglio di venire a visitare la diocesi livornese. Là fuori, in piazza San Pietro – tanto per capire quant’è cambiato l’identikit ecclesiale in poche settimane – ad attendere in preghiera papa Francesco c’era una icona rock come la poetessa-cantante Patti Smith, che un tempo era considerata la “sacerdotessa” della “musica del diavolo”...
Monsignor Giusti l’ha anche ripetuto in una intervista a Radio Vaticana, l’emittente del Papa. Al giornalista Luca Collodi che gli ricordava che il pontefice ha «promesso anche di visitare la diocesi di Livorno», il vescovo ha risposto: «Sembra proprio di sì. Siamo rimasti d'accordo – ha aggiunto – che gli devo mandare una lettera ufficiale e incominceremo a fare i preparativi, soprattutto perché l'anno prossimo, nel 2014, ricorre il 450° anniversario della proclamazione della Beata Vergine di Montenero come patrona principale di Livorno». Già, e la devozione di papa Bergoglio per la Madonna è considerata una chance in più.
Nello stesso botta e risposta, Giusti ha ricordato che papa Francesco gli ha segnalato che conosce Livorno: anche perché ha una parente, per parte di madre, nella zona fra Pescia e Montecatini. «Intanto siamo venuti noi a trovarlo, – dice sorridendo il vescovo sul video-bollettino diocesano pubblicato su YouTube – ora tocca a lui: si aspetta che venga a farci visita. Ma, lo vedete, è un brav’uomo: manterrà la parola e verrà».
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