Come e dove inviare le domande per non perdere tempo
LIVORNO. Una volta individuato il settore che più vi interessa per trovare il lavoro estivo, è bene iniziare subito a inviare curricula nelle strutture che più vi interessano, anche se non ci sono...
LIVORNO. Una volta individuato il settore che più vi interessa per trovare il lavoro estivo, è bene iniziare subito a inviare curricula nelle strutture che più vi interessano, anche se non ci sono opportunità segnalate.
I tempi. Fatelo fin da subito perché la stagione è davvero alle porte e, anche se ci sono delle opportunità last minute, è sempre bene cercare di contattare la struttura che interessa entro la fine di aprile.
Caratteristiche. Attenti ai profili richiesti. Per alcuni lavori sono necessari brevetti. Uno su tutti: il bagnino. A Livorno ci sono almeno due società che si occupano di organizzare corsi che rilasciano il brevetto riconosciuto in tutte le strutture europee. I corsi si svolgono due volte l’anno, per un periodo di tre mesi, e hanno un costo di circa 400 euro.
Dove cercare. Per orientarsi nella ricerca di lavoro stagionale, oltre alle Agenzie per il Lavoro, le Associazioni di categoria e i Centri per l’Impiego (basta cercare il numero su google digitando accanto il comune d’interesse), è importante consultare i siti che in vario modo forniscono informazioni utili, da quelli più istituzionali a quelli più agili e informali (e le banche dati generali o di settore, che spesso si trovano al loro interno) contenenti le offerte attive, suddivise per settore e nazione. Il sito di Giovanisì (www.giovanisi.it) è sicuramente da tenere d’occhio per quanto riguarda la regione Toscana, così come, per gli esterofili, uno dei principali portali europei dedicati al lavoro. Eures (www.eures.europa.eu)offre una rete di informazione e orientamento sul mercato del lavoro comunitario. Da consultare per tutto ciò che riguarda la mobilità professionale, il sito multilingue presenta offerte di lavoro aggiornate in tempo reale in 31 paesi europei, curriculum dei candidati interessati, informazioni necessarie per vivere e lavorare all’estero. Anche il Portale Europeo per i Giovani, sito multilingue della Commissione Europea, presenta informazioni su tutto quello che occorre a un giovane per muoversi in Europa, sulle possibilità per vivere, studiare e lavorare in un altro paese del continente. Da consultare, in particolare, le sezioni Lavorare (con riferimenti utili per trovare un lavoro, vacanze di lavoro e soggiorni alla pari) e Viaggiare in Europa. Ricordatevi inoltre di provare a contattare direttamente le strutture. Tentar non nuoce.
Il curriculum. Il curriculum è lo strumento che racconta le vostre esperienze, ed è fondamentale che sia aggiornato costantemente, ma ancora più importante è che sia impostato in maniera semplice, sintetica e chiara. Niente papiri, piuttosto concentratevi nello scrivere una lettera di presentazione. Ricordatevi che, nel caso se ne abbia l’opportunità, è sempre meglio presentarsi di persona. In caso contrario, se non l’aveste ancora fatto, createvi una mail con un account serio per inviare le vostre richieste. Nome e cognome, niente soprannomi buffi.
Il contratto. La retribuzione naturalmente varia in relazione alle qualifiche, all’esperienza già maturata nel ruolo per cui ci si propone e, per chi intende spostarsi all’estero, al livello di conoscenza della lingua del Paese ospitante. Leggetelo, sempre. E nel caso aveste dei dubbi ricordatevi che fare un domanda non ha mai fatto male a nessuno.
Ludovica Monarca
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