La protesta
Scuole Collodi «Siamo più sicuri che sollievo...»
A tirare un sospiro di sollievo per la chiusura del sottopasso di via di Salviano non sono solo quei residenti che da tempo si lamentavano per l'inquinamento acustico e ambientale, ma anche buona...
A tirare un sospiro di sollievo per la chiusura del sottopasso di via di Salviano non sono solo quei residenti che da tempo si lamentavano per l'inquinamento acustico e ambientale, ma anche buona parte dei genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare Collodi, situata proprio all'incrocio tra via di Salviano e viale del Risorgimento.
Già in passato alcuni insegnanti si erano lamentati per il caos che tutti i giorni andava in scena a pochi passi dall'ingresso della scuola.
«Il frastuono costante dei motorini - conferma oggi un docente - creava grossi problemi durante lo svolgimento delle lezioni. Nei mesi più caldi come maggio e giugno, inoltre, eravamo costretti a tenere chiuse le finestre delle aule, sia a causa del forte rumore che per un fatto di inquinamento dovuto al continuo traffico dei mezzi a due ruote».
»Infine - conclude l'insegnante - c'era in ballo anche la sicurezza degli alunni, perché nei momenti di entrata e uscita dalla scuola i bambini rischiavano spesso di essere investiti da qualche scooterista indisciplinato, che sfrecciava di qui a tutta velocità".
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