La protesta
Grida e mette in fuga un bandito armato
LIVORNO. Tentata rapina giovedì sera alla farmacia di via Lepanto. Armato di pistola, un uomo travisato dal casco e da occhiali da sole scuri ha fatto irruzione nel negozio all’ora della chiusura....
LIVORNO. Tentata rapina giovedì sera alla farmacia di via Lepanto. Armato di pistola, un uomo travisato dal casco e da occhiali da sole scuri ha fatto irruzione nel negozio all’ora della chiusura.
Erano circa le 20 e in farmacia c’erano due dottoresse che stavano chiudendo i conti della cassa. Il giovane come riferito dalle testimoni indossava un piumino colorato, pantaloni verdi mimetici, era alto circa un metro e 70-75 centimetri e aveva un accento italiano.
Il giovane è entrato in farmacia già travisato e s’è avvicinato al bancone dove c’erano le due donne. Quindi ha intimato a una delle due donne di consegnargli l’incasso e di metterlo in una sacca. Ma l'altra dipendente terrorizzata ha urlato, chiedendo aiuto. Un’iniziativa coraggiosa che s’è rivelata molto efficace.
Il grifo della donna, infatti, è bastato a far desistere il bandito che subito dopo è fuggito. Sul posto sono intervenuto gli agenti delle volanti della polizia che hanno perlustrato la zona avviando le indagini. Altri agenti hanno raccolto la testimonianza delle due vittime. E sul posto è intervenuto anche il personale della squadra mobile.
All’analisi della polizia scientifica, invece, le eventuali tracce lasciate dal rapinatore in farmacia e le immagini delle telecamere del negozio e della zona.
Non è chiaro come il malvivente sia scappato, ma pare che sia allontanato in sella a uno scooter. Sono in corso indagini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
