Il Tirreno

Livorno

Con cinque euro ne vince 466mila

di Giulia Mancini
Con cinque euro ne vince 466mila

Trentenne senza lavoro schiaccia il pulsante di una slot machine di via San Carlo e azzecca la serie stellare

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LIVORNO. «466.677,75 euro, hai vinto». La scritta appare sul display, la musica parte in automatico e la vita cambia. Succede il 23 marzo alla sala giochi Jackpot di via San Carlo. Essere trentenni e disoccupati il giorno prima, spendere la giornata fra curriculum da mandare e ritrovarsi con una cifra così alta per le mani il giorno dopo.

Il ragazzo fortunato ha quasi trent'anni e come molti suoi coetanei è una delle vittime di questa crisi che non porta lavoro. Ogni tanto, il pomeriggio, raggiunge gli amici in sala giochi. E lì la sua vita è cambiata.

«Mi ricordo quel giorno – racconta il responsabile della sala giochi di via San Carlo, Francesco Volta – il ragazzo è rimasto immobile davanti a quella macchinetta, si è portato le mani istintivamente fra i capelli, è rimasto incredulo, senza fiato, per qualche secondo e poi ha iniziato a urlare».

«Qualcuno – riprende – gli ha chiesto che cosa fosse successo, e lui a mala pena è riuscito a indicare la schermata».

«Congratulazioni hai vinto», gli dicono. «Ma lui ancora – racconta il gestore – non riusciva a spiaccicare parola. Gli davano le pacche sulle spalle e lui restava in silenzio. Il giorno dopo mi ha detto che è rimasto tutta la notte sveglio a non credere alla sua fortuna, lo avrei fatto anch’io...».

Il ragazzo, frequentatore abituale della sala giochi fin da quando ha aperto, ha vinto la cifra da capogiro mettendo 5 euro nelle slot machine Vlt, collegate al circuito nazionale.

«Non parla volentieri della vincita, anche perché per il momento continua la sua vita di sempre – riprende il gestore – di certo vuol sistemare tutta la sua famiglia, poi se li godrà e penserà al futuro. Ma fin tanto che non ha riscosso la vincita è rimasto incredulo, fino all’ultimo ha continuato a chiedersi se fosse stato davvero così fortunato. Di solito queste sono cose che capitano agli altri!».

Volta parla con orgoglio perché una volta tanto la dea bendata ha baciato chi non ha lavoro. Ma l’invito, soprattutto dagli addetti ai lavori e dai membri delle associazioni che combattono il gioco d’azzardo e la dipendenza da video poker, è alla prudenza. L’Asl ha avviato da tempo una campagna, aprendo anche un servizio di ascolto verso le persone in difficoltà.

Il gestore della sala racconta che «da quando si è diffusa la notizia è aumentato il giro di persone che viene a giocare sperando che il fulmine caschi due volte nello stesso punto».

«Ma in verità – ammette – è stata la prima vincita così importante che si sia mai registrata da noi, di solito si parla al massimo di 500 euro». «Tutti – chiude – sono stati molto felici per il ragazzo, e questo è davvero bello».

Il biglietto stampato con il marchio della Snai che certifica la vincita di quasi mezzo milione di euro ora in bella mostra nel locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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