Gioco
Ciao Mario, ci hai insegnato a vivere
I giocatori amaranto hanno scritto una lettera al compagno: «Con te abbiamo imparato a dare il giusto valore alle cose» - LO SPECIALE
LIVORNO. Adorava quella canzone. Quasi fosse un inno. Quasi fosse stato lui l'ispiratore di Ligabue. "Ci han concesso solo una vita, soddisfatti o no, qui non rimborsano mai". Gli aveva tolto molto la vita, ma non il sorriso. E quel sorriso di Piermario Morisini è ancora stampato nei cuori dello spogliatoio amaranto, dove nessuno pronuncia mai il suo nome, forse per una questione di pudore, forse perché le ferite personali si curano meglio col silenzio.

Eppure questa lettera, scritta di getto dai giocatori del Livorno, è un boato. Un boato d'amore. Che ti fa venire la pelle d'oca pian piano che scorri le righe. Non riesci a divorare le parole, le mastichi lentamente perché dentro c'è un impasto di sentimenti forti. Mazzoni e compagni avevano preparato una lettera già lo scorso anno, poco prima di salire a Bergamo per il funerale. Scritta con le lacrime agli occhi, tutta d'un fiato. Poi la scelta di fare un passo indietro, di non diffonderla, di conservarla con cura dentro lo spogliatoio. A inizio settimana il “quartino a quadretti” è tornato fuori. «Gli diamo una sistemata», si son detti gli amaranto. E l’hanno fatto, sfornando queste righe che nel loro contesto sono un piccolo capolavoro.
VIDEO Il ricordo dei compagni amaranto
Ci sono tante piccole-grandi verità in questa lettera. «Da te abbiamo imparato a dare il giusto valore ad ogni cosa, ad ogni singolo giorno». Un dirigente qualche giorno fa ci confidava che la presenza di Morosini, pur sfuggente e troppo veloce, ha cambiato la vita a tanti di quei ragazzi che indossano la maglia amaranto. «È come - ci diceva - se fosse cambiata la loro scala di valori. Molti calciatori sono viziati, in questo spogliatoio invece c’è gente cresciuta in fretta. Morosini ha lasciato un segno indelebile dentro molti di loro».
Lascia il tuo ricordo per Piermario
Ma il ricordo dell'ex giocatore del Livorno esce dai confini della nostra città. In tutta Italia, come dimostrano alcuni messaggi con Twitter, si celebra l'anniversario del moro.
E' già passato un anno dalla morte di #Morosini....... twitter.com/OfficialMike96…
— Michele (@OfficialMike96) 13 aprile 2013 Ecco i miei nuovi parastinchi #morosini #simoncelli ❤❤ twitter.com/meggio1985/sta…
— Meggiorini Riccardo (@meggio1985) 28 marzo 2013
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