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«Sono al corrente dell’inchiesta, ci pensa il mio avvocato»
LIVORNO. Antonino Gennusa risponde dal suo ufficio della Provincia dov’è titolare dell’unità operativa che si occupa di “infrastrutture viarie del continente”. «Sono al corrente dell’inchiesta...
LIVORNO. Antonino Gennusa risponde dal suo ufficio della Provincia dov’è titolare dell’unità operativa che si occupa di “infrastrutture viarie del continente”.
«Sono al corrente dell’inchiesta - spiega non senza un po’ di sorpresa quando gli chiediamo una replica - ma di tutti gli aspetti legali si occupa il mio legale». Queste sono le uniche parole che il funzionario pronuncia prima di prendere i nostri numeri di telefono e spiegare che «nel caso abbia qualcosa da aggiungere vi farò chiamare dal mio avvocato».
Gennusa, 58 anni, originario di Palermo dove ha frequentato l’istituto geometri e residente nel pisano, è stato assunto alla Provincia di Livorno all’inizio di settembre del 1986. Scorrendo le due pagine di cui è composto il suo curricula si scopre che dal febbraio 2004 è responsabile dei distretti stradali di Livorno e Castagneto Carducci e referente presso la Regione Toscana per diversi progetti, a cominciare dalla manutenzione straordinaria della Fi-Pi-Li e la realizzazione della rotatoria per svincolo di Vicarello.
Gennusa non è il primo dipendente pubblico ad essere accusato di peculato per aver usato un mezzo di proprietà dell’Ente per uso personale.
Riccardo Stefanini, ad esempio, dipendente del Comune e accusato nel 2009 era stat pizzicato a bordo di una Fiat Panda e di una Land Cruiser, auto in dotazione alla Protezione civile, mentre andava in piscina a nuotare. A processo sono finite anche due sue colleghe, poi assolte, mentre Stefanini è stato condannato a sette mesi (pena sospesa) alla fine dello scorso anno.
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