Sicurezza
Nonno e nipote alla scoperta della scienza
LIVORNO. La divulgazione scientifica è l’arte di rendere comprensibili al vasto pubblico teorie, leggi e fenomeni naturali, talora molto complessi, facendoli in qualche modo uscire dalla cerchia...
LIVORNO. La divulgazione scientifica è l’arte di rendere comprensibili al vasto pubblico teorie, leggi e fenomeni naturali, talora molto complessi, facendoli in qualche modo uscire dalla cerchia ristretta degli addetti ai lavori: uno scopo che può essere raggiunto anche mediante il meccanismo narrativo del racconto . È con questa impostazione che Enrico Falconcini, livornese, laureato in biologia e professore presso il liceo scientifico F. Enriques, ha scritto “Margherita e il corvo”, un libro edito da DrawUp di Latina che, snodandosi attraverso il dialogo fra il nonno Umberto e la nipote Margherita, una studentessa quasi quattordicenne, ripercorre le varie fasi che hanno visto il dipanarsi della teoria evoluzionistica propugnata da Charles Darwin. Ma perché “Margherita e il corvo”? La risposta è nell’avvio della narrazione che riprende un’antica leggenda Inuit nella quale un corvo e la sua compagna, dopo avere vissuto una sconvolgente trasformazione, avevano infine dato vita al mondo degli uomini. I dialoghi fra nonno e nipote, che inizialmente non sono proprio idilliaci, proseguono parlando dei capisaldi del pensiero evoluzionistico e dei vari studiosi che si sono nel tempo interessati della questione, compresi anche quelli che hanno avversato (e avversano) la teoria dell’evoluzione.
Accanto ai temi puramente scientifici, dal libro di Falconcini traspare però in filigrana anche qualche riflessione sul mondo giovanile e sul nostro sistema scolastico.
Roberto Riu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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