Gioco
Giù la grande quercia. Il Comune: «Era malata, ne pianteremo un’altra»
Dopo le critiche dei cittadini che si sono stretti attorno alla pianta nel tentativo di salvarla l’amministrazione comunale spiega: «Abbiamo provato a curarla, ma era pericolosa, rischiava di cadere»
«Quell’albero era malato, non abbiamo avuto altra scelta». Il Comune risponde ai cittadini che nei giorni scorsi avevano lanciato un appello contro l’abbattimento della grande quercia di via Beppe Orlandi. Una pianta a cui molti, per la sua maestosità e bellezza, erano davvero affezionati, tanto che martedì mattina alcuni residenti hanno provato a fermare i tecnici che erano arrivati per la prima operazione di taglio, ma non c’è stato niente da fare. Della grande quercia adesso è rimasta solo la base del tronco nascosta tra le siepi. Ma le critiche non si placano e così il Comune spiega: «Alcuni mesi fa l’ufficio parchi del Comune insieme ai vigili del fuoco avevano controllato la pianta in seguito a una segnalazione di un cittadino che aveva visto la grossa quercia muoversi in maniera strana in una giornata particolarmente ventosa». Durante il sopralluogo i tecnici hanno subito notato una grossa biforcazione a tre metri di altezza che sottoponeva la pianta a sostenere un grosso peso statico proprio dalla parte vicina all’area per cani. Ma non solo. All’altezza della biforcazione sono state trovate almeno 20 tane di insetti xilofagi. «Abbiamo deciso di provare a curarla – afferma l’amministrazione – ma quando dopo tre mesi abbiamo visto che la situazione non migliorava e che la sua stabilità era in pericolo non c’è restata altra scelta che abbatterla».
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