Il dolore
Studentessa dell'Itis seconda ad un concorso di astronomia
Caterina Pierotti, iscritta alla III A, ha conquistato la giuria con una relazione scritta e un video che trasmetteva il suo amore per la materia
LIVORNO. Piccole astronome crescono. Caterina Pierotti, della classe 3 sezione A Enc ( indirizzo elettronica) dell'Iti Galilei, ha sbaragliato la concorrenza arrivando seconda alla III edizione del Concorso Giovanni Virgilio Schiaparelli. La competizione, dedicata al noto astronomo, era rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado a livello nazionale all'interno della Settimana dell'Astronomia, manifestazione promossa e organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIT) in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Osservatorio Astronomico di Brera Milano.
Caterina ha partecipato ha conquistato i voti della giuria realizzando grazie sia una relazione scritta che a un video sulla tematica suggerita dal bando. Il tema da sviluppare per il concorso era : "Lo European Southern Observatory (ESO), la principale organizzazione intergovernativa di astronomia nel mondo, è stato fondato cinquant'anni fa. Nello stesso anno, con la scoperta delle prime sorgenti celesti di alta energia, nasceva l'Astronomia X e con essa le osservazioni da satelliti artificiali al di fuori dell'atmosfera. Come è cambiata la nostra visione del Cosmo negli ultimi 50 anni, dopo l'avvento dell'Astronomia dallo spazio e con la realizzazione telescopi di apertura sempre più grande ?". Un tema non semplice che Caterina ha svolto con estremo impegno e bravura, dimostrando la sua passione per l'argomento come racconta lei stessa in una piccola intervista.
Come sei venuta a conoscenza del Concorso "Giovanni Virgilio Schiaparelli", indetto dalla Società Astronomica Italiana?
"In realtà sono socia della SAIT da circa un anno, e durante una delle riunioni, la professoressa Tecardi ex docente dell'Itis Galilei , sapendo della mia passione per l'argomento e per i video, mi ha proposto l'opportunità di partecipare che, naturalmente, ho colto al volo".
Che cosa hai "creato" per soddisfare le richieste del bando?
"L'argomento che ho scelto è relativo all'astronomia X di cui ho parlato in un saggio di circa 8 pagine ed ho poi prodotto un filmato sulle scoperte dell'ESO riguardo all'Astronomia X, praticamente un paio di pomeriggi di studio in cui ho prodotto sia il lavoro scritto sia il video".
Sei soddisfatta dell'ottimo risultato conseguito?
"Ho provato una grande soddisfazione quando mi hanno detto del secondo posto, ma mi ha emozionato la motivazione della commissione giudicatrice perché ha riconosciuto la passione che dedico allo studio dell'astronomia in generale e alla produzione di video in particolare. Per noi studenti di materie scientifiche questi risultati sono riconoscimenti importanti perché testimoniano e gratificano la passione e l'impegno che ci supportano durante lo studio non sempre facile di tali argomenti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
