Gioco
«Niente di nuovo sotto il sole, andava indagato l’armatore»
«Non mi sembra che la tesi di questa contro inchiesta possa aprire nuovi fronti, soprattutto quelli giudiziari. Insomma non c’è niente di nuovo sotto il sole. La cosa importante è un’altra: riportare...
«Non mi sembra che la tesi di questa contro inchiesta possa aprire nuovi fronti, soprattutto quelli giudiziari. Insomma non c’è niente di nuovo sotto il sole. La cosa importante è un’altra: riportare all’attenzione dell’opinione pubblica questa tragedia». Loris Rispoli è cresciuto dentro al ruolo di presidente del comitato che rappresenta le 140 vittime del Moby Prince e che da oggi si prepara a commemorare il ventiduesimo anniversario a cominciare dalla funzione religiosa in cattedrale, passando per il ricevimento dei familiari delle vittime a palazzo comunale, lancio delle rose in mare.
Oggi al Teatro C (via Terreni) sono previsti due appuntamenti:
alle 17.30 proiezione video dello spettacolo MT Moby Prince di Francesco Gerardi. Mentre alle 21.30 lo spettacolo teatrale 1991 il fatto non sussiste di Francesca Talozzi. Anche questo uno spettacolo di teatro di impegno civile che propone una sorta di "viaggio nella memoria".
Domani, invece, alle 10 inaugurazione della sede dell'Associazione "140" in via
Terreni (ex palazzo di vetro) e proiezione presso il Teatro C (sempre in via Terreni) del docu-film Ventanni di Francesco Sanna. Protagonisti del film quattro familiari delle vittime (Loris Rispoli, Angelo Chessa, Giacomo Sini e Mauro Filippeddu).
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