Il Tirreno

Livorno

Una tribuna dello stadio porterà il nome del “Moro”

Una tribuna dello stadio porterà il nome del “Moro”

Riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale a un anno dalla morte del calciatore. La cerimonia si terrà domenica 14 aprile

2 MINUTI DI LETTURA





Domenica  14 aprile Livorno ricorderà il calciatore amaranto Piermario Morosini a un anno esatto dalla sua tragica e prematura scomparsa intitolandogli un settore dello stadio, mentre il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, davanti ai compagni di squadra celebrerà una messa in duomo in memoria dello sfortunato atleta. Dopo la messa alle 11, sarà intitolata a Morosini la gradinata dello stadio 'Armando Picchi', nel corso di una cerimonia aperta a tutti i cittadini. Promossa dal Comune di Livorno insieme al Livorno Calcio, la cerimonia si svolgerà proprio davanti all'ingresso del settore in via dei Pensieri. A scoprire la targa il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Alla cerimonia parteciperà anche l'assessore allo Sport del Comune di Livorno Maurizio Bettini. Per il Livorno Calcio sarà presente tutta la squadra, con lo staff tecnico e la società.

La decisione di intitolare la gradinata era stata formalizzata dalla giunta Comunale (dopo aver avuto il consenso dei familiari di Morosini) nel febbraio scorso, con questa motivazione: «Considerando che i criteri adottati finora per l'intitolazione di impianti sportivi sono stati improntati sulla scelta di personaggi che hanno contribuito per il loro prestigio e per la loro attività alla vita sportiva della città, la Giunta decide di intitolare la gradinata dello stadio a Piermario Morosini, tenuto conto del grande affetto che ha circondato la memoria di questo giovane, ritenuto simbolo di valore, lealtà e generosità tra i giovani tifosi e la città di Livorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web