Gioco
Lupi, ecco 150mila euro dopo il blitz dei ladri
Il Comune li spenderà per rifare la copertura di rame rubata (sarà in alluminio) e ristrutturare gli uffici e il terzo blocco. Nebbiai: «Intervento entro 15 giorni»
LIVORNO. La delibera è stata approvata dalla giunta di Palazzo Civico pochi giorni fa: al cimitero comunale dei Lupi stanno per partire i lavori di manutenzione straordinaria attesa da mesi da molti dei livornesi in visita ai propri cari.
In ballo ci sono circa 150mila euro, che serviranno a portare a termine tre interventi. Il primo è il ripristino della copertura danneggiata dell’immobile a uso uffici e direzione, vicino all’ingresso del cimitero.
Il secondo è la messa in sicurezza del terzo blocco, sulla destra della struttura, oggi in parte pericolante e inagibile.
Per questi due lavori serviranno complessivamente circa 40mila euro: 26.183 euro per gli uffici, 14.353 per il blocco numero 3.
La maggior parte dei soldi serviranno per un intervento che è frutto di furti e vandalismo. Di cosa si tratta? Nella delibera approvata dagli assessori si parla di «ripristino lattonerie coperture vari blocchi». Totale: 118.434 euro.
In altre parole oltre 100mila euro serviranno a coprire l’ala nuova dei Lupi (più qualche altro settore) dopo che negli ultimi anni il cimitero è stato preso di mira, a più riprese, dai ladri di rame, che ormai si vende a peso d’oro. La progettazione non si è rivelata così lungimirante...
«La copertura dell’ala nuova – ricorda l’assessore al bilancio, Valter Nebbiai – è costata circa 150mila euro. Poi è stato rubato tutto. Alla fine, considerando la spesa per i nuovi materiali, il danno e la visita di questi “signori” ci costeranno quasi 350mila euro».
Al di là dei guai per le casse del Comune, ci sono i disagi quotidiani per i familiari dei defunti, soprattutto quando piove e interi settori del cimitero si allagano.
Questa volta tubazioni e coperture non saranno di rame, ma di un alluminio lavorato, di sicuro meno appetibile...
Ma quando partiranno i lavori? L’intervento - affidato a un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla cooperativa Attima Service di Modena e dalla coop Cims di Bologna – dovrebbero presndere il via entro l’estate.
«Nei prossimi 15 giorni – si sbilancia Nebbiai – se non ci saranno intoppi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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