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Livorno

«Anche il Pd chiede chiarezza sui soldi...»

«Anche il Pd chiede chiarezza sui soldi...»

«Chiarezza nei finanziamenti per la realizzazione dei nuovi ospedali in area vasta e in generale per gli investimenti patrimoniali». È una frase, scrive l’ex sindaco Gianfranco Lamberti (Confronto),...

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«Chiarezza nei finanziamenti per la realizzazione dei nuovi ospedali in area vasta e in generale per gli investimenti patrimoniali». È una frase, scrive l’ex sindaco Gianfranco Lamberti (Confronto), «contenuta nel puntuale documento del coordinamento territoriale livornese del Pd, presentato alla stampa e disponibile on line, tra spunti di notevole interesse, che spero potranno trovare anche nel dibattito consiliare un adeguato riscontro, a partire dalla commissione presieduta da Alessandro Latorraca».

«Ma questa sottolineatura introdotta in modo esplicito – evidenzia Lamberti – non può passare inosservata. Per noi, a Livorno, che abbiamo avviato le realizzazione del nuovo ospedale dentro un confronto serrato e pieno di richieste di chiarezza, questo richiamo fa riflettere e molto. Una richiesta opportuna e condivisibilissima, poiché evidentemente il Pd non intende sottovalutare problematiche che in alcune fasi sono apparse fin troppo semplificate». «Certo – sottolinea ancora l’ex sindaco – la tematica delle risorse necessarie e di quanto il territorio avrebbe dovuto contribuire a realizzarle è stata sempre presente, fin dalla prima audizione di Monica Calamai in Comune, con particolare riguardo alle ricadute sulle scelte urbanistiche cittadine». Ma «oggi la questione diventa attualissima e richiede, appunto, chiarezza».

«Non si tratta – scrive – di rimettere in discussione una decisione che i livornesi hanno accettato a suo tempo, ricordiamo tutti il referendum, ma di comprenderne in modo chiaro tutti i risvolti, patrimoniali, urbanistici, funzionali. Per non lasciare dubbi di alcun tipo sul percorso che si sta avviando e senza rinvii a futura memoria. Questione ancor più attuale, se si sposa con la riaffermata e condivisibilissima linea regionale e locale di non incrementare in alcun modo il carico urbanistico sul territorio».

«Un tema affrontato in modo risolutivo – chiude – perfino nella legge in via di approvazione, che spero venga presto discussa anche nel consiglio comunale di Livorno, che si appresta ad esaminare atti urbanistici di vitale interesse per la città di oggi e di domani».

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