Sicurezza
Sorsi&morsi con rissa Disco chiusa per un mese
Due gruppi di ragazzi si sono affrontati nel parcheggio dopo la festa: un arresto Il questore: episodi di violenza anche in passato, un giovane ferito al naso
LIVORNO. Doveva essere la notte del profondo amore “Deep night love”, era il titolo della serata. Invece l’appuntamento del venerdì alla discoteca Sorsi&morsi, location preferita dei giovani livornesi da un po’ di tempo a questa parte, è finito con una maxi rissa fuori dal locale che ha coinvolto almeno otto persone, un arresto che è costato un risveglio amarissimo per il titolare del locale che si è visto notificare la sospensione della licenza per un mese.
«La particolare severità del provvedimento - scrive il questore Marcello Cardona nel documento - è dovuta al fatto che il locale non è nuovo ad essere teatro di simili situazioni. La settima scorsa era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un ragazzo che è stato morso al naso».
Stavolta la rissa è avvenuta intorno alle 4 del mattino. «La musica era spenta - racconta chi c’era - i ragazzi che lavorano nel locale stavano sbaraccando e pulendo quando fuori dal locale, molto probabilmente vicino al parcheggio, è scoppiato il putiferio».
Secondo la versione della polizia, ad affrontarsi con calci e pugni, sarebbero stati due gruppi di ragazzi, uno composto da livornesi e l’altro da coetanei ma di origine straniera. Difficile dire che cosa abbia innescato lo scontro, certo è che l’alcol e qualche provocazione potrebbero essere stati sufficienti.
Quando le volanti sono arrivate nella zona del Cisternino per identificare le persone coinvolte un giovane di 20 anni, nato e residente a Livorno e con qualche precedente, ha iniziato a dare segni di insofferenza rivolgendosi - racconta la polizia - «con toni rabbiosi e provocatori nei confronti di alcuni poliziotti, fino al tentativo di aggredirli fisicamente».
Il ventenne dopo aver fatto il diavolo a quattro avrebbe finto un malore, richiamando l'attenzione dei poliziotti e sceso dall'auto si sarebbe scagliato contro gli agenti colpendoli con calci e pugni. È stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciato per rissa, minacce, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità. Altri sette giovani, tre italiani e quattro stranieri sono stati denunciati per avere preso parte alla rissa. Due poliziotti, invece, sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, avendo riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in otto e dieci giorni.
Ieri mattina quando il questore ha visto gli atti dell’intervento ha deciso di sospendere «immediatamente» la licenza «al fine di impedire la reiterazione di simili episodi violenti e garantire così l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».
Il titolare del locale non ci sta: «Siamo noi le sole vittime di questo provvedimento. La rissa è avvenuta a un chilometro dall’ingresso. Ecco perché chiederemo i danni alle persone responsabili di queste violenze e della nostra chiusura forzata». Solo tre settimane fa il questore aveva chiuso il “The Cage” per due settimane dopo il pestaggio di quattro carabinieri fuori dal teatro.
@fedelazzotti
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