Il Tirreno

Livorno

Sorsi&morsi con rissa Disco chiusa per un mese

di Federico Lazzotti

Due gruppi di ragazzi si sono affrontati nel parcheggio dopo la festa: un arresto Il questore: episodi di violenza anche in passato, un giovane ferito al naso

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LIVORNO. Doveva essere la notte del profondo amore “Deep night love”, era il titolo della serata. Invece l’appuntamento del venerdì alla discoteca Sorsi&morsi, location preferita dei giovani livornesi da un po’ di tempo a questa parte, è finito con una maxi rissa fuori dal locale che ha coinvolto almeno otto persone, un arresto che è costato un risveglio amarissimo per il titolare del locale che si è visto notificare la sospensione della licenza per un mese.

«La particolare severità del provvedimento - scrive il questore Marcello Cardona nel documento - è dovuta al fatto che il locale non è nuovo ad essere teatro di simili situazioni. La settima scorsa era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un ragazzo che è stato morso al naso».

Stavolta la rissa è avvenuta intorno alle 4 del mattino. «La musica era spenta - racconta chi c’era - i ragazzi che lavorano nel locale stavano sbaraccando e pulendo quando fuori dal locale, molto probabilmente vicino al parcheggio, è scoppiato il putiferio».

Secondo la versione della polizia, ad affrontarsi con calci e pugni, sarebbero stati due gruppi di ragazzi, uno composto da livornesi e l’altro da coetanei ma di origine straniera. Difficile dire che cosa abbia innescato lo scontro, certo è che l’alcol e qualche provocazione potrebbero essere stati sufficienti.

Quando le volanti sono arrivate nella zona del Cisternino per identificare le persone coinvolte un giovane di 20 anni, nato e residente a Livorno e con qualche precedente, ha iniziato a dare segni di insofferenza rivolgendosi - racconta la polizia - «con toni rabbiosi e provocatori nei confronti di alcuni poliziotti, fino al tentativo di aggredirli fisicamente».

Il ventenne dopo aver fatto il diavolo a quattro avrebbe finto un malore, richiamando l'attenzione dei poliziotti e sceso dall'auto si sarebbe scagliato contro gli agenti colpendoli con calci e pugni. È stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciato per rissa, minacce, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità. Altri sette giovani, tre italiani e quattro stranieri sono stati denunciati per avere preso parte alla rissa. Due poliziotti, invece, sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, avendo riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in otto e dieci giorni.

Ieri mattina quando il questore ha visto gli atti dell’intervento ha deciso di sospendere «immediatamente» la licenza «al fine di impedire la reiterazione di simili episodi violenti e garantire così l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».

Il titolare del locale non ci sta: «Siamo noi le sole vittime di questo provvedimento. La rissa è avvenuta a un chilometro dall’ingresso. Ecco perché chiederemo i danni alle persone responsabili di queste violenze e della nostra chiusura forzata». Solo tre settimane fa il questore aveva chiuso il “The Cage” per due settimane dopo il pestaggio di quattro carabinieri fuori dal teatro.

@fedelazzotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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