Gioco
Renzi: «Io premier? Ipotesi mai esistita»
Il sindaco di Firenze congela le voci sulla sua nomina. «L’unico colle che frequento è piazzale Michelangelo»
Renzi capo del governo? «È un’ipotesi che non è mai esistita». Matteo Renzi mette la parola “fine” alle voci che ieri (giovedì 4 aprile) lo volevano come prossimo premier. Il sindaco di Firenze, rispondendo in collegamento telefonico con Radio 105 a chi gli chiedeva se ci fosse stata la possibilità per lui, la scorsa settimana, di salire al Quirinale per ricevere l’incarico di formare il governo, l’ha buttata sul ridere: «L’unico colle che posso frequentare è da queste parti – ha detto – ed è piazzale Michelangelo».
L’endorsement era arrivato ieri da Jovanotti e Serena Dandini, dopo che il sindaco di Firenze aveva sbottato: o l’accordo con Berlusconi o nuove elezioni. Il cantante aretino aveva preso la palla al balzo. «Ho solo detto: giocate come vi pare, ma giocate», ribadisce Renzi. «In tutto il mondo ci sono maglie diverse – spiega – non è che in America non ci siano democratici e repubblicani. Basta che giochino: il problema è che qui sono tutti a fare riscaldamento». Renzi ha ripetuto che l'appello a non perdere tempo. «Quel che ho detto in questi giorni non è per aprire una polemica nel Pd: ho detto quel che pensa la maggior parte degli italiani e che nessuno lì dentro ha il coraggio di dire».
Per il sindaco di Firenze, invece di «aspettare un mese» come sta accadendo, «alcune cose si potrebbero fare subito», e c’è «una situazione di difficoltà economica su cui qualcosa si potrebbe fare», per cui «prima si mettono in condizione di far funzionare il Parlamento e meglio è». Adesso «o Bersani riuscirà a spaccare i 5 Stelle oppure farà un accordo con il Pdl. Si stanno parlando: Migliavacca ha parlato più volte con Verdini». Il sindaco di Firenze ha ricordato che «Bersani ha provato a fare l’accordo con Grillo e Grillo gli ha detto di no».
Una parola, infine, anche sulla polemica innescata dalla sua partecipazione ad Amici. «La polemica ideologica che c’è stata su Amici deriva dal fatto che alcuni fra i nostri non vogliono cambiare l’Italia ma cambiare gli italiani e il loro carattere». Renzi ha ammesso di «non capire» la polemica e l’atteggiamento di «alcuni radical chic» che hanno criticato la sua ospitata. «Maria De Filippi – ha spiegato – mi ha chiesto di parlare tre minuti ai ragazzi, ho detto quello che auguro loro: credo che ci sia bisogno di tornare a coltivare il talento».
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