Toscana
Redditi: Tredici batte tutti Bernardo e Colombini dietro
Sorpresa nelle dichiarazioni 2011 dei membri della giunta comunale: il sindaco Cosimi solo quinto Anche Nebbiai sopra i centomila euro lordi annui. Un assessore sotto la soglia dei cinquantamila
LIVORNO. Non è del sindaco Alessandro Cosimi il reddito maggiore tra quelli dichiarati per l’anno 2011 a Palazzo Civico. E nemmeno quelli dell’avvocato Paola Bernardo o della professoressa Giovanna Colombini. Il più “ricco” tra gli amministratori comunali è l’ex giornalista del Tirreno Mario Tredici: con 128.546 euro lordi annui, l’assessore alle Politiche culturali detiene infatti il primato della dichiarazione dei redditi più alta tra quelle che sono state presentate dai membri della giunta comunale per l’anno 2011, l’ultimo per il momento disponibile in base alla legge sulla trasparenza amministrativa.
Tredici, che è andato in pensione dal Tirreno nel marzo 2009 per poi entrare a far parte della giunta comunale nel giugno dello stesso anno (secondo mandato amministrativo di Cosimi), percepisce 49.962 euro a titolo di indennità annuale lorda come assessore, una cifra pari a poco più del 40% del reddito dichiarato dall’ex giornalista.
L’avvocato Paola Bernardo (che ha proseguito ad esercitare la professione) ha invece denunciato nel 2011 un reddito complessivo lordo di 122.961 euro, che la pone al secondo posto del “redditometro” di Palazzo Civico: anche per l’assessore all’edilizia privata, al commercio e al turismo l’indennità lorda da amministratore è stata pari a 49.562 euro.
Sul terzo gradino del podio c’è l’assessore alle relazioni internazionali, ai rapporti con l’università e la ricerca Giovanna Colombini: il reddito lordo dichiarato nel 2011 è stato di 117.416 euro, di cui solo 24.781 euro sono stati percepiti a titolo di indennità annuale lorda: la professoressa di diritto amministrativo presso la facoltà di Scienze politiche ed Economia dell’Università politica, continua infatti a svolgere la sua professione come lavoro dipendente e pertanto riceve un’indennità di carica amministrativa dimezzata.
Al quarto posto c’è l’ex direttore di banca Valter Nebbiai: l’attuale assessore alle Politiche di bilancio e di programazione (oltre che al demanio e al sistema di governance delle partecipate) ha infatti dichiarato nel 2011 un reddito lordo di 109.769 euro.
Solo quinto il sindaco Alessandro Cosimi: medico dell’Asl 6 in aspettativa (ha due specializzazioni in anatomia e istologia patologica e in medicina interna e metodologia clinica), il primo cittadino - che percepisce un’indennità lorda mensile di 7.097 euro, pari a 85.172 euro all’anno - ha dichiarato nel 2011 un reddito lordo complessivo di 105.396 euro.
Da questo punto in poi si scende sotto i centomila euro (in Provincia, solo il presidente Kutufà e il suo vice Bopnsignori hanno superato nel 2011 questa soglia, ma i loro redditi erano più alti), a dimostrazione che anche in Comune non ci sono stipendi da “paperoni della politica”.
L’ex assessore al sociale Gabriele Cantù, dimessosi tre mesi fa, aveva denunciato per il 2011 un reddito lordo di 83.599 euro.
Subito sotto c’è Bruno Picchi: l’ attuale vicesindaco - con deleghe all’urbanistica, all’infrastrutture, alle politiche della casa e ai lavori pubblici - nel 2011 aveva presentato una dichiarazione dei redditi di 77.654 euro. Una cifra destinata a salire a partire dal 2012, da quando cioè è stato nominato vicesindaco, visto che l’indennità di carica è maggiore rispetto a quella di assessore (5.162, 56 euro al mese contro 4.130,17).
Arriviamo così a Carla Roncaglia: l’assessore alle politiche educative e scolastiche ha dichiarato nel 2011 un reddito lordo di 76.707 euro.
La più giovane della giunta comunale, Darya Majidi (già vicepresidente di Confindustria Livorno), che è assessore alle politiche del lavoro, alla formazione professionale e al marketing territoriale, ha invece denunciato un reddito di 61.741 euro.
Chiude l’elenco delle dichiarazioni, quella di Maurizio Bettini: l’assessore ai trasporti, alla mobilità urbana e allo sport, che tra l’altro è dottore di ricerca in Storia della società europea, ha dichirato nel 2011 un reddito lordo di 49.887.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
