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Tirrenica, la Provincia aderisce al ricorso al Tar
Palazzo Granducale dice “no” al nuovo tracciato dell’autostrada e affiancherà Grosseto nella battaglia legale contro la delibera del Cipe
La Provincia di Livorno ha deciso di affiancare quella di Grosseto nel ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento della delibera con la quale il Cipe ha approvato gli atti tecnici per il nuovo tracciato dell’autostrada A12 nella tratta tra Cecina (Livorno) e Civitavecchia (Roma). «La decisione maturata dalla giunta della Provincia di Livorno – spiega in una nota Palazzo Granducale – è derivata dalla constatazione che da parte dei vari soggetti preposti non vi sia stato accoglimento se non in minima parte e in modo insoddisfacente, delle istanze che le amministrazioni locali, Province e Comuni, avevano sollecitato». Da qui la decisione di dare mandato al proprio ufficio legale per procedere alla costituzione in giudizio davanti al Tar del Lazio, ai fini di rafforzare e sostenere il ricorso già in atto, presentato lo scorso febbraio dalla Provincia di Grosseto.
Nella delibera di approvazione dell'intervento ad adiuvandum, la giunta provinciale livornese ritiene infatti «pienamente condivisibili» i contenuti del ricorso della Provincia di Grosseto, in quanto coerenti alle condizioni richiamate dalla Regione Toscana e dalla stessa Provincia di Livorno, in merito a due questioni principali: la garanzia della realizzazione dell’intero tracciato autostradale (da San Pietro in Palazzi fino al confine del Lazio) in considerazione dell’unicità infrastrutturale dell’opera stessa, e l’applicazione di forme di esenzione del pedaggio per i residenti.
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