Gioco
Rubato il bassorilievo che ricorda Christian, l’appello del padre
Ladri senza cuore hanno portato via l'opera creata da Vinciguerra in onore del giovane Bartoli. Il ragazzo morì a 17 anni per un'emorragia celebrale e donò gli organi
L'avidità spesso non ha limiti e non si ferma davanti a niente, neanche di fronte al ricordo di un giovane ragazzo morto. Così è stato la scorsa notte per i ladri senza cuore che hanno rubato la piccola formella in rame di Christian Bartoli, morto nel 1998 a soli 17 anni per un'emorragia celebrale. L'opera era stata donata dall'artista Antonio Vinciguerra alla città di Livorno per ricordare il nobile gesto della famiglia di Christian che decise di donare gli organi del ragazzo.
Il bassorilievo si trovava sul monumento, formato da tre cubi realizzati con un mosaico di mattonelle colorate, posto in Largo Christian Bartoli, davanti ai Tre Ponti, piazzetta dedicata appunto a Bartoli e inaugurata dal Comune il 19 marzo del 2000, due anni dopo la scomparsa del giovane. Sui cubi rimasti si può ancora leggere la scritta: "Dalla tua vita spezzata, tante nuove speranze di vita", ma al posto della formella è rimasto solo un buco bianco di cemento e qualche segno di scalfittura, dimostrazione evidente di come la mattonella sia stata estratta volutamente. A scoprire il furto è stato proprio il padre di Christian, Mario Bartoli, che non ha parole per esprimere i suoi sentimenti e lancia un appello ai ladri del bassorilievo, pregandoli di ripensarci e restituire l'opera, non tanto per il suo personale sentimento di padre, ma per quello che suo figlio rappresenta.
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