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Livorno

Grazia al bimbo, il Meyer: “Tumore asportato, il 95% guarisce”

Grazia al bimbo, il Meyer: “Tumore asportato, il 95% guarisce”

È quanto viene spiegato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, riguardo al bambino guarito da un brutto male ricordato dal vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, durante l'omelia di Pasqua

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«L'intervento è andato a buon fine permettendo un'asportazione radicale del tumore» e nel 95% di questi casi si ha la guarigione, che però può essere "certificata" dopo cinque anni. È quanto viene spiegato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, riguardo al bambino guarito da un brutto male ricordato dal vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, durante l'omelia di Pasqua. Riferendosi al santuario livornese della Madonna di Montenero, che ha le pareti ricoperte dagli ex voto dei fedeli per le grazie ricevute, il vescovo aveva raccontato: «Una coppia di giovani genitori è andata a Montenero, erano disperati, hanno voluto che si aprisse la basilica, hanno fatto il voto, hanno acceso un grosso cero, avevano il bimbo che stava morendo, in un ospedale della zona, sono tornai in ospedale, il bimbo giocava sul letto». Al Meyer viene spiegato che il bambino ha 4 anni e che, effettivamente, era affetto da una forma tumorale nel cervelletto: l'esame istologico ha permesso di diagnosticare un astrocitoma pilocitico cerebellare 'OMS I'. I religiosi del santuario di Montenero non vogliono parlare di miracolo, ma di grazia. Il messaggio del vescovo, spiegano in diocesi, è: «Abbiate fiducia, confidate nella Madonna, chiedete aiuto a lei e ai santi, i prodigi della fede sono concreti».

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di Redazione web