Gioco
E ora l’ex voto è una foto o un articolo di giornale
LIVORNO. La galleria degli ex voto del santuario di Montenero offre una carrellata infinita di contadini squarciati dalle corna del torno, piroscafi affondati, carrozze che straziano bambini,...
LIVORNO. La galleria degli ex voto del santuario di Montenero offre una carrellata infinita di contadini squarciati dalle corna del torno, piroscafi affondati, carrozze che straziano bambini, soldati scampati a morte sicura. Con tre simboli: 1) la canottiera insanguinata del poliziotto salvato dall’immaginetta della Madonna che ferma la pallottola del bandito; 2) le babbucce della ragazzina «rapita dai barbareschi» che sembra abbia ispirato a Rossini l'"Italiana in Algeri"; 3) i simboli (spariti) della prigionia di don Angeli nel lager nazista.
Ma sbaglia chi pensa che questi esempi di devozione – ormai in ogni angolino del santuario di Montenero – siano un qualcosa che appartiene al passato: la gran parte risale agli ultimi 20-30 anni, basti guardare al chiostro nuovo lato nord. Solo che l’ex voto ha perso l’identikit classico ed è diventato qualcos’altro: magari una fotografia, spesso una pagina di giornale. Magari con ancor più errori di ortografia che in passato («nel giorno del mio 28 h'anno...»). Uno degli ultimi riguarda la nave Montecristo della flotta livornese D’Alesio sfuggita rocambolescamente a un attacco di pirati nell’orrobre 2011.
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