Gioco
Spazzino trova borsello con 850 euro e lo ridà a senegalese
LIVORNO. Un portafogli con 850 euro. Chiunque sarebbe stato tentato da quel malloppo di contanti tanto voluminoso da nascondere quasi i documenti di identità e il permesso di soggiorno del...
LIVORNO. Un portafogli con 850 euro. Chiunque sarebbe stato tentato da quel malloppo di contanti tanto voluminoso da nascondere quasi i documenti di identità e il permesso di soggiorno del proprietario. Chiunque, forse anche l’operatore ecologico che ha trovato quel borsello per terra, accanto a un cassonetto, mentre era al lavoro. Probabilmente qualcuno l’aveva perso mentre gettava via la spazzatura. L’ha aperto e ha visto i soldi. Di questi tempi 850 euro, per di più alla vigilia di Pasqua, possono sempre far comodo. Subito dopo il livornese ha notato che all’interno c’erano tutti i documenti di un senegalese di 25 anni. Ma come si fa a rubare i soldi a un ragazzo, immigrato e quindi con tutte le difficoltà legate alla vita di chi vive fuori casa, per di più durante la settimana santa? Chissà se lo spazzino abbia fatto questo ragionamento. Fatto sta che, senza pensarci troppo, ha chiamato la polizia e ha restituito il tutto in questura. Un’onestà che è stata premiata. Il venticinquenne, rintracciato dalla questura, entusiasta per l’insperato ritrovamento, ha dato 100 euro come ricompensa all’operatore ecologico. La stori, decisamente a lieto fine, s’è conclusa con strette di mano, sospiri di sollievo (i soldi, ma anche i documenti recuperati hanno fatto saltare di gioia il giovane africano) e gratificazione per l’operatore ecologico.
Ma non è tutto: destini incrociati o più probabilmente esempi concreti di integrazione in città tra italiani e africani. Lo stesso giorno è successo un altro caso analogo, ma con le parti invertite. Un senegalese di 27 anni mentre passeggiava sul lungomare ha trovato per strada il portafoglio di un livornese. Dentro c’erano 15 euro più i documenti. Il giovane ha preso il portafoglio e s’è fatto carico dell’impegno di consegnato alla polizia. Gli agenti, grazie alla carta di identità hanno rintracciato il proprietario, che è stato felicissimo di riavere denaro e documenti.(l.l.)
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