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Sosta gratis, anzi no Rebus parchimetri

Sosta gratis, anzi no Rebus parchimetri

Ieri per un errore nella programmazione delle macchinette i biglietti di alcuni parcheggi “rimandavano” al 2 aprile

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LIVORNO. Parcheggi a pagamento sì, parcheggi a pagamento no. Ieri il mistero delle "strisce blu" ha condizionato gli stalli di mezza città.

Molti cittadini hanno segnalato lo strano funzionamento di alcuni parchimetri gestiti dalla società Copisa. Inserendo l'importo necessario per la sosta, sul biglietto erogato dalla macchinetta compariva infatti la data di martedì 2 aprile (ore 9) come scadenza della validità del tagliando. Data che ha fatto pensare ai livornesi che la sosta in realtà fosse gratis la vigilia di Pasqua, e che nessuno avesse provveduto ad avvisare la clientela, lasciando i parchimetri in funzione.

In realtà, secondo quanto è stato possibile capire, nella giornata di ieri le macchinette avrebbero dovuto funzionare regolarmente. Il condizionale è d’obbligo, perché, probabilmente a causa di un errore nella programmazione, il sistema automatizzato riconosceva il sabato come giorno gratuito, proprio come previsto per Pasqua e Pasquetta.

Da qui sarebbe nato il “fraintendimento”: le macchinette erano accese perché avrebbero dovuto funzionare come durante qualsiasi giorno festivo. Ma a causa del difetto di programmazione, qualunque fosse l’importo inserito, spuntava fuori la scadenza del parcheggio alle ore 9 del 2 aprile.

Il “dilemma” lo hanno risolto a modo loro alcuni commercianti, che hanno deciso di apporre sui parchimetri alcuni biglietti, indirizzati agli automobilisti, con scritto: «oggi, sabato 30 marzo, non si paga il parcheggio».

Giorgio Carlini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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