Gioco
Muore a 39 anni tra le braccia dei parenti
Dramma in un appartamento di via Settembrini, alla Rosa. A stroncare Riccardo Valente Colella sarebbe stato un malore. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori. Domani (martedì) alle 10 il funerale al cimitero dei Lupi
È crollato a terra davanti ai parenti dopo il pranzo di Pasqua e a niente sono serviti i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori che si sono precipitati nell’appartamento di via Settembrini, nel quartiere La Rosa. Riccardo Valente Colella avrebbe compiuto 40 anni il prossimo novembre. «Non aveva mai avuto problemi di salute», hanno raccontato i familiari sotto choc ai sanitari dell’Svs. Il dramma è avvenuto intorno alle 19. Riccardo era a casa con i familiari quando si sarebbe accasciato improvvisamente a terra. La prima telefonata di aiuto è arrivata al centralino del 118 pochi minuti dopo le sette. «Venite Riccardo non respira». Quando l’ambulanza dell’Svs è arrivata in via Settembrini la situazione era già compromessa. «Abbiamo cercato di rianimarlo per quaranta minuti», raccontano. Molto probabilmente a stroncare la vita di questo ragazzone con la passione per la pesca potrebbe essere stato un infarto. Lascia la moglie Simona.
I funerali sono previsti per domani (martedì) alle 10 al cimitero dei Lupi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
