Il Tirreno

Livorno

INDAGINI DEI CARABINIERI FRA ITALIA E USA

Mattoni al posto delle pinne sub

Maxi-furto in porto: carico da 200mila euro ritrovato in Umbria

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PERUGIA. La merce aveva preso il volo dal porto di Livorno con il vecchio trucco del mattone: al posto di maschere sub e pinne, i ladri avevano messo all'interno del container un bel po' di laterizi, quasi come in un vecchio film di serie B. Un carico intero, valore 200mila euro era sparito nel nulla così. Lo hanno recuperato in Umbria i carabinieri di Umbertide (Perugia), al termine di una complessa indagine che ha messo in moto gli 007 al di là e al di qua dell'Oceano Atlantico.

E' all'arrivo negli Stati Uniti che ci si accorge di quel che è accaduto al container spedito dal porto labronico: il furto avviene il 12 marzo scorso, secondo quanto hanno ricostruito i militari dell'Arma, gli articoli da sub di una nota marca, la Mares, si volatilizzano. Ecco che quando il carico giunge a destinazione nel container vengono ritrovati solo mattoni invece della merce. I legittimi proprietari denunciano il furto alle autorità statunitensi che hanno poi chiesto la collaborazione delle forze dell'ordine italiane.

Seguendo un filone di indagine già aperto, i carabinieri umbri sono riusciti a individuare due persone - entrambi umbri, l'uno di 58 anni e l'altro di 50 - che risultano attive nel commercio all'ingrosso di merci di vario tipo: sono stati denunciati a piede libero per ricettazione. Erano loro che, secondo gli investigatori, avevano la disponibilità del fabbricato.

La perquisizione ha portato alla scoperta della refurtiva: la merce è stata ritrovata ancora imballata. Continua invece la caccia al resto della gang che era riuscita a far sparire la merce dal container.

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