Il Tirreno

Livorno

E in città sono in vista lievi aumenti

E in città sono in vista lievi aumenti

Gestori divisi tra costi super e famiglie in crisi. Tirreno, navetta gratis ai parcheggi

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LIVORNO. Aprile è il mese delle caparre e delle prenotazioni. In molti stabilimenti livornesi - dai Nettuno agli storici Pancaldi, passando per Fiume, Lido e Rex - le telefonate per confermare o prenotare cabine e ombrelloni sono partite da tempo, ma i tariffari completi saranno ufficializzati la prossima settimana, dopo un incontro dei balneari nella sede di Confcommercio.

In Provincia sono stati depositati i prezzi massimi (quelli, cioè, oltre i quali non si può andare), ma l’intenzione dei titolari dei bagni sembra essere quella di uscire dal faccia a faccia della prossima settimana con una strategia condivisa rispetto agli aumenti.

Perché da una parte le spese per i gestori aumentano e la tentazione di alzare i prezzi è innegabile, dall’altra la crisi per le famiglie morde e la cabina non è più un’abitudine intoccabile, come dimostrano i molti spazi rimasti vuoti lo scorso anno.

«I gestori – spiega il rappresentante del Sib, Gianfranco Giachetti (gestore dei Tirreno) – dovranno fare i conti con l’Iva che è arrivata al 21% e a che a luglio toccherà il 22%. Poi c’è l’Imu...». Per uno stabilimento come i Tirreno si superano i 15mila euro a stagione.

Ecco perché qualche gestore ha proposto un aumento di 50 euro sul pacchetto di circa 1900 euro che per molti comprende cabina e sei abbonamenti.

Per non perdere clienti altri Bagni hanno, invece, optato per il blocco delle tariffe: è il caso dei Pejani, dove i prezzi erano già saliti lo scorso anno e dove per la prima volta sarà possibile prenotare la cabina senza necessariamente acquistare sei abbonamenti.

Intanto, con l’estate che si avvicina, tornano i guai legati a parcheggi, caos e multe. Qualche gestore si è inventato soluzioni innovative con la speranza che vadano in porto. «Accanto ai Tirreno – spiega Giachetti – c’è il parcheggio a pagamento dell’acquario, mentre poco più avanti sono spariti gli stalli liberi per i lavori allo Scoglio della Regina. Così organizzeremo un servizio navetta per i nostri clienti verso i parcheggi di scambio più vicini: pensiamo a stadio o viale della Libertà, abbiamo chiesto un incontro all’assessore Bettini. Il guidatore lascerà familiari, buste, bustine davanti al bagno, andrà a parcheggiare e tornerà col nostro mezzo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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