Il Tirreno

Livorno

«Tutto nei canoni, siamo sconvolti»

«Eravamo arrivati ieri mattina per questa esercitazione. - racconta l’ingegner Silvio De Luca, responsabile dell’area logistica delle Saf - Carlesi era un caposquadra esperto e molto quotato. Da...

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«Eravamo arrivati ieri mattina per questa esercitazione. - racconta l’ingegner Silvio De Luca, responsabile dell’area logistica delle Saf - Carlesi era un caposquadra esperto e molto quotato. Da oltre vent’anni faceva parte del corpo dei vigili del fuoco. Prima a Livorno, poi a Prato e infine negli ultimi anni al distaccamento di Piombino. Da anni aveva preso il diploma di soccorritore speleologico e l’esercitazione serviva proprio per confermare l’abilitazione ottenuta anni prima. Quanto è accaduto ci lascia senza parole. I ragazzi che erano con lui sono sconvolti e tutti noi piangiamo, prima ancora che un valido collega, un caro amico che non si tirava mai indietro nei momenti difficili. Cosa è accaduto lo chiarirà la magistratura. Posso dire però che l’esercitazione era programmata e tutto si è svolto secondo i normali canoni».

La compagna di Carlesi, le due figli e altri parenti sono arrivati nella caserma di via Barbantini verso le 17,30 e sono stati accolti dal vice comandante dei vigili del fuoco della provincia di Lucca Saccone e da tutti i colleghi del comando con grande umanità e infinito affetto.

Molto probabilmente la salma del vigile tornerà a casa solo nei prossimi giorni dopo che il medico legale seguirà l’autopsia per verificare le cause del decesso.

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