Gioco
Preso con trecento ricci, pescatore nei guai
È stato pizzicato dalla guardia costiera all’interno dei Bagni Lido, per lui multa e sequestro
LIVORNO. Era appena uscito dall’acqua con la refeurtiva, una sacca con dentro più di trecento ricci, e alcuni coltelli da pesca ancora in mano, quando è stato fermato dalla gaurdia costiera per un controllo. L’uomo, un pescatore livornese adesso dovrà pagare una multa di mille euro, mentre sia i coltelli che i ricci sono stati sequestrati.
Il controllo è avvenuto nei scorsi all’interno dei bagni Lido lungo il viale Italia. «La legge spiegano dalla Guardia costiera - in fatto di psca dei ricci, parla chiarissimo: non si possono catturare più di cinquanta esemplari al giorno». Ecco perché al termine degli accertamenti tutto il pescato, questo è tra l’altro il periodo migliore per i ricci, è stato gettato nuovamente in acqua.
L'attività di prevenzione e repressione degli illeciti a danno delle risorse marine da parte della Capitaneria di porto non si è fermata qui.
Infatti la guardi costoera durante un controllo ha trovato un peschereccio a strascico della marineria Viareggina mentre era in navigazione nella riserva integrale, Zona A, dell'area marina protetta all’interno delle Secche della Meloria.
«La violazione - spiega chi ha effettuato l’operazione - è stata riscontrata grazie al nuovo sistema di monitoraggio: l'operatore, infatti, ha potuto rilevare la presenza di un'unità in zona vietata. Interrogato il sistema automatico di identificazione (Ais) la traccia è stata ricondotta ad un motopeschereccio a strascico di stanza a Viareggio».
Passata la segnalazione all'equipaggio della Motovedetta della Capitaneria, immediatamente è scattato il controllo.
Nonostante la velocità operativa del mezzo e del suo equipaggio, appositamente integrato da un “ispettore pesca”, all'arrivo della vedetta in zona l'unità era già fuori della riserva marina e non stava più pescando.
Dal controllo a bordo non è stata riscontrata la presenza di attrezzature illecite, né di prodotti ittici vietati. Il comandante del motopesca è stato comunque denunciato per la violazione alle norme sulle riserve marine, avendo navigato nell'area di riserva integrale delle secche. E ora rischia una pesante sanzione penale.
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