Il Tirreno

Livorno

La tragedia del vigile del fuoco, per l'autopsia è morto annegato

La tragedia del vigile del fuoco, per l'autopsia è morto annegato

La procura apre un fascicolo per compiere tutti gli accertamenti. Davide Carlesi aveva acqua nei polmoni. Gli inquirenti hanno sentito i colleghi testimoni del drammatico incidente

2 MINUTI DI LETTURA





L’autopsia eseguita questo pomeriggio (sabato) alle 14 all’obitorio del Campo di Marte  dal medico legale Ilaria Marradi evidenzia novità di rilievo rispetto all’esame esterno del cadavere eseguito nel tardo pomeriggio di ieri (venerdì) sul corpo senza vita di Davide Carlesi, 51 anni, il caposquadra dei vigili del fuoco di Livorno di stanza a Piombino, morto mentre svolgeva un’esercitazione nel torrente Lima a Bagni di Lucca. L’anatomopatologo ha trovato acqua nei polmoni del pompiere. Segnale evidente di annegamento  e non di infarto come in un primo tempo ipotizzavano medico legale e magistrato.

FOTO L'arrivo del feretro alla caserma di Livorno

Il sostituto procuratore Lucia Rugani  ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo. Ma non ci sono indagati e il magistrato è convinto che si sia trattato di un incidente durante un’esercitazione. I sette pompieri che si trovavano con Carlesi al momento dell’incidente sono già stati ascoltati dai carabinieri di Bagni di Lucca e saranno nuovamente sentiti per chiarire alcuni punti. Il sostituto procuratore Lucia Rugani che ha ricevuto un primo rapporto dagli inquirenti insiste su un fatto: il ribaltamento del gommone era previsto nella simulazione.

Dall’autopsia è emerso un  leggero trauma cranico incompatibile però con il decesso. Non è da escludere quindi che il pompiere gettandosi in acqua abbia battuto contro una roccia del fondale e abbia perduto momentaneamente i sensi e sia finito sott’acqua. I compagni del rafting l’hanno perso di vista per pochi istanti che per Carlesi si sono rivelati fatali.

Al termine dell’autopsia la procura ha concesso il nullaosta per la sepoltura e la salma è stata trasferita a Livorno dove è arrivata prima delle 20, portata dal servizio funebre della Svs e scortata dai mezzi dei vigili del fuoco. Tanta commozione al Comando provinciale dei vigili del fuoco di via Campania dove è stata allestita la camera ardente. Intorno alla salma, in divisa, la famiglia del vigile del fuoco, la compagna e i parenti più stretti. Presenti decine di colleghi livornesi, alcuni vigili del fuoco giunti da Lucca, ufficiali e tanti amici, che si sono stretti intorno alla famiglia dilaniata dal dolore. Accanto alla salma c'è una foto di Carlesi in servizio. La camera ardente resterà aperta fino a martedì, quando alle 10.30 avrà inizio la cerimonia funebre, in caserma. Al funerale saranno presenti il capo del Dipartimento e il capo del Corpo, che giungeranno da Roma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web