Il Tirreno

Livorno

Biciclette posteggiate sul percorso riservato ai non vedenti

di Giorgio Carlini
Biciclette posteggiate sul percorso riservato ai non vedenti

In via Cairoli i nuovi “segnali tattili” sono spesso occupati dalle ruote dei mezzi parcheggiati fuori dagli appositi spazi

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. In via Cairoli sono entrati “in funzione” ormai da qualche mese i percorsi per non vedenti e ipovedenti (tecnicamente definiti "segnali tattili").

L'operazione, inserita nel Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, è costata all'amministrazione circa 450 mila euro.

Ma l'insieme di segnali tattili, che fornisce indicazioni per individuare i punti a rischio (come gli attraversamenti pedonali) o i punti di interesse (farmacie, poste, banche, ecc) rischia di essere reso vano dalla noncuranza, o peggio ancora dall’inciviltà, di alcuni possessori di biciclette, che parcheggiano i loro mezzi a due ruote senza curarsi del percorso riservato.

All'altezza dell'intersezione tra via Cairoli e via Di Franco, in prossimità delle strisce pedonali, c'è una rastrelliera per le bici, che in quel punto non ostruiscono il passaggio recentemente creato.

Al contrario, a pochi metri dagli appositi stalli ci sono delle transenne dove molto spesso alcuni ciclisti legano i loro mezzi: così facendo, non è raro che le ruote "sconfinino" sui segnali tattili. Per un non vedente o un ipovedente in transito diventa estremamente difficile accorgersi dell'ostacolo imprevisto (e ovviamente non segnalato).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa