Gioco
Niente scherzi sulle sorti del Ciaf
In campo Rifondazione e Sel ma anche il sindacato Flc Cgil
LIVORNO. «Con vivo stupore, nonostante le rassicurazioni del sindaco sul mantenimento del servizio Ciaf, si è notata l'assenza di questo ufficio nei documenti di riorganizzazione». A lanciare l’allarme sulle sorti del Centro di via Caduti del Lavoro è una interpellanza al sindaco firmata da Lorenzo Cosimi e Tiziana Bartimmo (Rifondazione comunista) e da Lamberto Giannini (Sel), in cui si ricorda inoltre che «tre lavoratrici della Cooplat che svolgono servizio al Ciaf hanno il contratto in scadenza».
Sulla stessa questione interviene anche il sindacato Flc Cgil segnalando che «in questi anni il nostro territorio ha potuto beneficiare di progetti all'avanguardia nel campo delle politiche educative e della prevenzione del disagio sociale e culturale grazie al Ciaf "Edda Fagni", che ha promosso progetti all'avanguardia». È per questo che questa istituzione scolastica va potenziata «valorizzandone le professionalità presenti» senza «disperdere il patrimonio di conoscenze, saperi e competenze che hanno dato valore al sistema educativo cittadino».
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