Proteste
Rubano un trasformatore Arrestati e processati
LIVORNO. Sorpresi a smontare e rubare un trasformatore della corrente elettrica da 400 chili. In due sono finiti in manette, arrestati dalle volanti della polizia in via delle Lame. E ieri nel primo...
LIVORNO. Sorpresi a smontare e rubare un trasformatore della corrente elettrica da 400 chili. In due sono finiti in manette, arrestati dalle volanti della polizia in via delle Lame. E ieri nel primo pomeriggio è avvenuta la prima udienza in tribunale: gli avvocati hanno chiesto i termini a difesa. Intanto il giudice ha stabilito le misure cautelari: uno dovrà stare agli arresti domiciliari mentre l’altro ha l’obbligo di firma. Nei guai sono finiti Zeo Dibran, macedone di 35 anni, e Milorad Stepanovic, serbo di 23, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine. Il macedone dovrà stare ai domiciliari mentre il serbo ha l’obbligo di firma.
Il furto è successo lunedì alle 14 in via delle Lame a Stagno. L’allarme è partito da parte di un cittadino che ha segnalato un’auto sospetta. Sul posto c’erano due persone, un macedone e un serbo, che rubavano il trasformatore posto sotto un traliccio: uno con i guanti agiva smontando i pezzi e l’altro gli passava gli attrezzi. Come accertato dalla polizia, i due avevano anche svuotato il trasformatore sversando il contenuto, 130 chili d’olio, nel terreno. A quel punto sono stati arrestati per furto aggravato. E anche denunciati per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli e per getto pericoloso di cose.
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