Gioco
Da Roma lo staff di Bersani richiama il Pd livornese
Cosimi discute la rassegna stampa col responsabile nazionale degli enti locali e prima del Consiglio scatta la telefonata ai segretari: rasserenare i toni
LIVORNO. La telefonata è arrivata domenica sera, dopo una settimana di tensioni tra Cosimi e De Filicaia e alla vigilia del Consiglio comunale aperto dal sindaco con una comunicazione sui rapporti tra forze politiche e istituzioni. Il responsabile degli enti locali del Partito Democratico, Davide Zoggia, ha chiamato sia il segretario territoriale, Samuele Lippi, che il leader dell’unione comunale, Yari De Filicaia. Dall’altra parte della cornetta una richiesta chiara: rasserenare i toni in questa fase delicatissima sia a livello nazionale (con Bersani che sta provando a formare il governo) che a livello locale (fra un anno a Livorno si vota il sindaco). «Stiamo lavorando tutti per Bersani...», avrebbe ripetuto il dirigente.
Il richiamo non è arrivato a caso. Sarebbe stato lo stesso sindaco a lamentarsi con i vertici del partito durante le visite romane degli ultimi giorni. Soprattutto sabato, quando con gli altri sindaci italiani ha incontrato Pier Luigi Bersani per discutere del Patto di stabilità e della Tares.
Ai vertici della segreteria nazionale è stata inviata la rassegna stampa livornese, con gli articoli dell’ultima settimana. A partire da quello pubblicato martedì, con gli otto punti politico - amministrativi indicati da De Filicaia all’amministrazione comunale in vista della fine del mandato.
De Filicaia e il sindaco si sono incontrati domenica sera prima del consiglio. «C’è stata dialettica», ammette oggi Lippi: «Ma mi spaventano di più i partiti dove non si discute mai...».
I due si sono incrociati di nuovo alla festa per gli 80 anni di Otello Chelli, lunedì sera, dopo il consiglio. E per la verità si è respirato ancora il gelo. Solo una battuta del sindaco per stemperare, davanti al segretario di Rifondazione, Trotta: «Yari, fate un accordo con loro che sono rimasti in pochi».
«All’incontro di domenica – riferisce Lippi – abbiamo deciso che il partito farà un percorso al suo interno per consegnare una riflessione all’amministrazione: pochi punti concreti, partendo dai nuovi poveri e dal lavoro, da attuare da qui a un anno in base alle possibilità del Comune».
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