Italia
Maxi operazione antidroga: arresti e perquisizioni
In tutto la polizia ha emesso sette misure cautelari tra cui 5 arresti per spaccio di cocaina, eroina, hashish e metadone. Perquisite le abitazioni di altre quattro persone
Gli agenti della squadra mobile della polizia, nel corso di una vasta operazione antidroga, coordinata dalla procura di Livorno, e mirata al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno eseguito sette misure cautelari ( 5 in carcere, una agli arresti domiciliari ed un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), emesse dal Gip presso il tribunale di Livorno. Sono state anche eseguite dagli investigatori dell'Antidroga quattro perquisizioni personali e domiciliari a carico di altrettanti indagati, nei cui confronti si è deciso di procedere a piede libero. È stata, così, interrotta, un’attività di spaccio di cocaina, eroina, hashish ed anche metadone, ad opera di livornesi ed un albanese. Lo spaccio avveniva in due zone: stazione e Sorgenti da una parte, Garibalkdi e Guglia dall'altra. Gli spacciatori vendevano in media un etto di roba a settimana, guadagnando circa 5-600 al giorno. Un'azione continuata e costante, scoperta dalla mobiole a metà 2010 grazie alle segnalazioni dei cittadini. Soddisfazione da parte di Marco Staffa, capod ella mobile.
In manette sono finiti Michele Grotta, napoletano di 50 anni, Marzia Marmeggi, livornese di 44, Lorenzo Di Francesco, livornese di 23, Claudio Piroli, livornese di 41, e Giulio Piroli, nato a Cosenza ma residente in città, 47 anni. Ai domiciliari invece, Ermal Zina, albanese di 34 anni mentre Barbara Cucchiara, livornese di 33 ha l'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.
Sono state, inoltre, eseguite quattro perquisizioni sia personali sia domiciliari nei confronti di altre 4 persone solo denunciate.
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