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Cosimi difende i vigili: «Messi a dura prova»

«Conosco il barista di via Marradi perché giocavamo insieme a pallavolo. E mi ha stupito e dispiaciuto la sua storia. Però non ci possono essere sacche di illegalità e se gira l’idea che i vigili...

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«Conosco il barista di via Marradi perché giocavamo insieme a pallavolo. E mi ha stupito e dispiaciuto la sua storia. Però non ci possono essere sacche di illegalità e se gira l’idea che i vigili non siano corretti io non l’accetto». Il sindaco Cosimi, interpellato dai consiglieri Giannini (Sel) e Cannito (Città Diversa) ha difeso senza se e senza ma il corpo dei vigili.

«Non entro nella vicenda, c’è un’indagine della magistratura, ma dico che i vigili sono ragazzi e ragazze che fanno il loro lavoro con serietà, professionalità e adeguatezza. E molte volte ho visto in loro il buonsenso del padre di famiglia». Poi ha aggiunto: «In questo momento di crisi hanno una funzione che è messa a dura prova dalla tensione dei cittadini».

Giannini però ha obiettato: «La mia contestazione è alla dirigenza: questi ragazzi sono formati alle reazioni emotive eccessive, al contatto col disagio? Ho dei dubbi». (g.c.)

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