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Vertice riservato Cosimi - Pd

Vertice riservato Cosimi - Pd

Oggi l’incontro. E il sindaco annuncia: «Non chiederò la fiducia»

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LIVORNO. «Non si danno le dimissioni per ritirarle dopo venti giorni. Non andrò in consiglio a chiedere un voto di fiducia: andrò in consiglio ad affrontare il dibattito, ponendo il problema di una relazione corretta fra le forze politiche e le istituzioni». Alla vigilia del consiglio comunale di domani il sindaco Alessandro Cosimi frena sull’ipotesi dimissioni saltata fuori dopo lo scontro scoppiato nei giorni scorsi con il segretario del Pd, Yari De Filicaia.

Uno scontro nato dopo che dal partito è arrivata un’indicazione chiara su una serie di punti politico-amministrativi da attuare prima della fine del mandato, per evitare il patatrac elettorale.

Quindi tutto a posto? Cosimi non lo dice, ma le parole più prudenti e pacate che hanno pronunciato un po’ tutti gli attori in campo ieri pomeriggio, sono dettate anche dal fatto che oggi il segretario territoriale del Pd, Samuele Lippi, proverà a far sedere intorno a un tavolo i vertici di partito e quelli dell’amministrazione.

La riunione è convocata nella sede di via Donnini. Sono attesi sindaco, vicesindaco, segretario comunale e capogruppo del Pd a Palazzo Civico.

Alla vigilia dell’incontro De Filicaia, ha tenuto a sottolineare che quella su Cosimi «ultimo dei Mohicani» è stata «solo una battuta detta col sorriso sulle labbra». E ha confermato quanto riportato dalla stampa rispetto agli otto punti politico-amministrativi indicati alle istituzioni: «Ho detto quello che penso e che avevo già espresso alla segreteria, cercando di parlare di cose concrete per la città».(j.g.)

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