Italia
Fabbricotti, cambiano i parcheggi
In arrivo oltre cento posti a pagamento per i non residenti, in via Pirandello sparisce la lettera “F”
LIVORNO. Se non è un’altra rivoluzione, poco ci manca. Dopo quasi due mesi dall’entrata in vigore della Zona a sosta controllata, nel cuore del quartiere Fabbricotti sono pronte alcune importanti modifiche.
Si tratta di una serie di accorgimenti messi in campo dalla Circoscrizione 3 che, a seguito di alcuni incontri con cittadini e commercianti della zona, ha deciso di istituire oltre un centinaio di posti auto a pagamento per i non residenti. Gli stessi posti resteranno invece gratuiti per chi ha la lettera “F”.
Il motivo è presto spiegato. In queste settimane sono emerse con forza le preoccupazioni dei gestori delle attività commerciali che costellano viale della Libertà e dintorni. Attività che rischiavano di subire il duro contraccolpo della Zsc, che ad oggi impedisce di fatto ai clienti senza il contrassegno di fermarsi con l’auto per andare in farmacia, per prendere un caffè al bar o per fare la spesa alla macelleria o al negozio di frutta e verdura.
Per garantire la sosta anche a coloro che non abitano a Fabbricotti, la Circoscrizione presieduta da Giovanni Battocchi ha proposto l’istituzione di oltre cento posti auto a pagamento, che dovrebbero essere così ripartiti: circa 40 sul viale della Libertà (nel tratto che va da piazza Aldo Moro al parcheggio scambiatore); 30 in piazza Aldo Moro; 20 in largo Vittorio Vaturi; 15 in via Sabatino Lopez (nel primo tratto più vicino al viale della Libertà).
Chi è munito di contrassegno, è bene ripeterlo, potrà comunque parcheggiare l’auto anche nei posti delimitati dalle strisce blu, senza pagare un centesimo.
Chi non ha la lettera, al contrario, potrà usufruire dei futuri spazi pagando una tariffa stabilita da Copisa (che gestirà i parcheggi) e pensata per venire incontro alle necessità di chi deve fermarsi pochi minuti per fare le commissioni (si parla di 50-70 centesimi l’ora).
«L’esperimento viene da lontano - spiega Battocchi - lo abbiamo già provato con successo in Borgo Cappuccini. Ora lo riproponiamo a Fabbricotti, ma anche in altri due punti dove dobbiamo difendere i diritti dei negozianti: via Calatafimi e via della Bassata».
La sosta a pagamento dovrebbe diventare ufficiale prima dell’estate.
Le novità non sono finite. Via Pirandello, strada che costeggia la villa Fabbricotti, in questi due mesi è stata avvolta nel mistero: la segnaletica della Zsc è rimasta oscurata per lungo tempo. Poi, pochi giorni fa, è stata svelata, rendendo ufficiale la “F” lungo la strada.
Ora, però, si scopre che proprio la via Pirandello sarà “liberata” dal contrassegno: qui chiunque potrà parcheggiare l’auto, gratuitamente, con o senza lettera.
«È un modo - precisa Battocchi - per rispondere alle esigenze dei frequentatori della villa e dei residenti di via Roma, lato numeri civici pari, che non hanno avuto diritto al contrassegno».
Ma la battaglia del presidente di Circoscrizione per la strada “di frontiera” non si ferma qui: «Come accaduto per via Redi - conclude - ritengo che anche in via Roma debba essere estesa la lettera anche al lato dei civici pari, superando così una contraddizione che penalizza parte dei residenti».
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