Sicurezza
Sos da via Wan Bergher
LIVORNO. «Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Non bastava aver costruito un edificio in mezzo alla carreggiata, facendo sparire via Wan Bergher dallo stradario. Il prossimo passo sarà...
LIVORNO. «Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Non bastava aver costruito un edificio in mezzo alla carreggiata, facendo sparire via Wan Bergher dallo stradario. Il prossimo passo sarà annullare anche il tratto restante». Il grido d'allarme è lanciato dai residenti di via Paretti attraverso Marco Cannito, consigliere di Città Diversa. La vicenda risale al 2011, quando il secondo tratto di via Wan Bergher, strada che collegava via Paretti a via Giolitti, fu inghiottito nella costruzione di 36 appartamenti a opera della società Consabit. I residenti nel giro di pochi mesi si videro cancellare una strada e 40 posti auto. Oggi gli abitanti sono rassegnati all’idea di poter raggiungere via Giolitti da via Paretti solo attraverso uno stretto passaggio pedonale e due rampe di accesso, in una strada di fatto «privata a uso pubblico». Ma il piano di recupero adottato nel 2006 prevede l'abbattimento di un altro complesso, chiamato "il palazzo della chiccaia". Il condominio situato nel troncone restante di via Wan Bergher sarà abbattuto per realizzare una maxi struttura. Che tradotto, significa inghiottire la carreggiata, finendo a ridosso del palazzo di fronte.
Martina Corirossi
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